Vedalken è un sottotipo di creatura legato principalmente al mana blu introdotto in Mirrodin.
Descrizione[]
I Vedalken sono umanoidi alti, magri, privi di peli o capelli e dalla pelle blu. Solitamente hanno il volto ovoidale, con una parte cerebrale prominente e delle braccia lunghe. In base al piano di appartenenza, alcuni di loro hanno sviluppato caratteristiche aggiuntive. Sono caratterizzati da una visione distaccata verso la vita, benché in alcuni piani abbiano caratteristiche più positive.
La loro infatuazione per la conoscenza li rende individui iper-intellettuali con una predisposizione naturale ad essere artefici o maghi.
Nel Multiverso[]
Su Alara[]
Unici del frammento di Esper, i vedalken sono intelligenti, progressisti umanoidi con una tonalità di pelle che varia da un bianco-grigio bluastro a un blu scuro e profondo. Non hanno padiglioni oculari o setti nasali prominenti e la loro peluria corporea è uniforme e chiara. I vedalken di Esper sono raffinati, sofisticati e leali e hanno guidato il frammento sia nell'avanzamento magico che nell'uso dell'Eterium. Mentre gli umani tendono ad avere potenziamenti di eterium relativamente minori e semplici, i vedalken fanno un uso più drammatico della lega. Non è raro che il collo o l'addome dei vedalken vengano parzialmente sostituiti con l'Eterium e, in questi casi, potenti incantesimi sostituiscono la tradizionale funzione biologica.
La società vedalken[]
Nella società vedalken, la ricerca della magia assume uno scopo e una metodologia quasi scientifici. i vedalken sono spinti a comprendere tutto ciò che li circonda e sono quindi in uno stato di osservazione costante e intenso. può dare ad altre specie l'impressione snervante di essere monitorate ed esaminate piuttosto che parlare con loro.
Planetari, astrolabi, osservatori, carte meteorologiche, modelli topografici, tutte queste cose sono come mobili per i vedalken. Sono compulsivi misuratori e registratori di informazioni di ogni tipo, ma tendono a concentrarsi sui dati visivi. I vedalken hanno nominato tutti i ventitré venti di Esper, attribuendo importanza oculare alle loro uniche correnti d'aria. I vedalken seguono i precetti scritti in una serie di grimori chiamati Testi della Filigrana. Le loro città sono l'emblema della perfezione architettonica di Esper e due dei luoghi più importanti sono il Sanctum Arcanum e la città di Palandius.
Oltre i confini di Esper[]
Dopo la Convergenza, alcuni vedalken hanno abbracciato nuove filosofie ispirate dalle nuove fonti di mana provenienti dagli altri frammenti. Se alcuni lo hanno fatto integrando i nuovi colori sommandoli, altri hanno abbandonato completamente le vie di Esper per condurre vite completamente diverse, sino all'eliminare totalmente l'eterium dai loro corpi tramite processi dolorosi e pericolosi.
Su Avishkar[]
*vedi Vedalken/Avishkar
I vedalken di Avishkar hanno una visione insolita del progresso. Credono che nulla sia perfetto e che nulla può essere perfetto, e di questo si rallegrano. Ogni imperfezione è una possibilità di miglioramento e il progresso è una marcia infinita verso uno stato di perfezione che non potrà mai essere effettivamente raggiunto. Pertanto, sottolineare l'imperfezione non è certo un insulto, il che porta vedalken a notare difetti e problemi con un entusiasmo che i membri delle altre specie a volte finiscono per esasperare.
Su Mirrodin/Nuova Phyrexia[]
Su Mirrodin, la Micosinti mutò i Vedalken che svilupparono quattro braccia e delle branchie. Presto questa variazione divenne normale. Questi vedalken sono fisicamente molto diversi dai membri della loro razza su altri piani e hanno caratteristiche più inumane, in alcuni casi prive di naso o orecchie visibili. Avevano sede a Lumengrid, da cui i Vedalken regnavano su un impero che ha reso schiave le tribù Neurok sulle rive del Mare di Mercurio. Per lungo tempo i Vedalken furono governati da Janus, che si considerava servo del guardiano di Mirrodin, Memnarch. Dopo la caduta di Memnarch, i Vedalken furono costretti a riorganizzarsi e iniziarono a cercare la risposta all'origine della razza. Tuttavia, con la perdita del Siero Lampidotteri, la loro presa sull'impero divenne fragile e le rivolte dei Neurok costrinsero le due razze a uno stato di cooperazione.
Dopo che Mirrodin si trasformò in Nuova Phyrexia, Lumengrid venne sopraffatta dalle forze di Jin-Gitaxias e la maggior parte dei Vedalken venne alterata, entrando a far parte del Motore del Progresso.
Su Ravnica[]
I Vedalken di Ravnica sono associati per la maggior parte ai Simic, agli Azorius e in minor parte anche agli Izzet. Somigliano molto agli umani, ma con la pelle blu e capaci di sviluppare alcune emozioni. Sebbene i vedalken di Ravnica siano fisicamente diversi da quelli di Mirrodin, alcuni esperimenti dei Simic hanno prodotto risultati simili, tra cui quattro braccia e le branchie.
Vedalken Azorius[]
I vedalken rappresentano circa un quinto dei membri della gilda. Sono attenti ai dettagli e cauti e sono per lo più impiegati come archivisti e analisti di data. Gli oratori vedalken sono stati particolarmente apprezzati nelle negoziazioni complesse che coinvolgevano risorse o proprietà.
Vedalken Izzet[]
I Vedalken tendono ad essere più concentrati, organizzati e astuti rispetto ai loro compatrioti della lega, e quindi spesso fungono da responsabili di progetti nei Laboratori Izzet. Alcuni vedalken sono così ossessionati dal loro lavoro che preferiscono curare personalmente ogni dettaglio, piuttosto che delegare qualsiasi lavoro a subordinati o assistenti. Questo atteggiamento ha la tendenza a irritare e allenare gli altri Izzet e a mettere in pericolo i vedalken quando gli esperimenti finiscono.
Vedalken importanti[]
Canon[]
- Morska, Investigatrice Sottomarina
- Nin, l'Artista del Dolore
- Padeem, Console dell'Innovazione
- Troyan, Esploratore Ardito
- Unctus, Gran Metista
Un-iverse[]
- Truss, Chief Engineer
Planeswalker[]
- Dovin Baan
- Dovin, Architetto della Legge
- Dovin, Gran Giudice
- Dovin, Strumento di Controllo
- Dovin Baan