Temmet era il visir di Naktamun. Morì durante la distruzione della città e venne trasformato per ordine di Nicol Bolas in uno degli Eterni e usato come arma durante la Guerra della Scintilla.

Visir di Naktamun[modifica | modifica sorgente]

Per quanto sia teoricamente visir di Oketra, l’incarico di Temmet lo porta a lavorare a stretto contatto con tutte e cinque le divinità. Ha appena sedici anni, ma la sua devozione a Oketra, alla fratellanza e all’apprendimento gli è valsa una posizione di supervisione sugli altri visir a capo delle infrastrutture cittadine.

Fiducia[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver ascoltato il rapporto confusionario di Eknet, Temmet andò incontro al gruppo appena entrato in città e chiese spiegazioni. La donna vestita di nero spiegò che erano dovuti andare nel deserto per svolgere una missione speciale per il maestro dalle grandi corna. A quelle parole Temmet strabuzzò gli occhi si voltò verso il monumento delle corna e a bassa voce disse "che il suo ritorno sia prossimo", facendo così capire agli altri che Nicol Bolas non era attualmente presente sul piano. Accettò di far loro da guida e, durante il cammino, Liliana che aveva notato degli zombie al lavoro sulla costruzione di un edificio, disse che era sempre stata affascinata da quel saggio utilizzo dei morti. Temmet spiegò che erano i Consacrati a svolgere tutti i lavori, in modo che i vivi potessero dedicarsi all’addestramento; chiese se poteva mai esistere un sistema più perfetto e l'altra rispose che non riusciva a immaginarne nessuno. Arrivati davanti a Oketra, Temmet disse che lei avrebbe saputo cosa fare di loro. Dopo che la dea diede loro la sua enigmatica approvazione, Temmet fu più amichevole e li portò in un edificio dicendo che c'erano solo due stanze libere per loro.

Dopo l'incidente con una donna eretica e le scuse del visir, Chandra chiese spiegazioni e l'altro rispose che quella donna non aveva mostrato di essere degna di vivere tra loro. Il sospetto apparve nuovamente sul volto di Temmet mentre Gideon allontanò Chandra da lui e disse che sarebbero andati a riposarsi. Temmet allora andò via.

Servi[modifica | modifica sorgente]

Nel luogo dove venivano creati i Consacrati, dopo che le mummie bloccarono Liliana e Jace, Temmet apparve e disse ai due che aveva fatto delle ricerche scoprendo che erano degli stranieri. Liliana lo interruppe offendendo Bolas, che lui considerò blasfemie. I suoi occhi si illuminarono di blu e il suo volto si afflosciò; un istante dopo, la presa delle mummie cessò: Jace aveva preso il controllo della sua mente, che a sua volta controllava le mummie e così i due fuggirono. Dopo che fu libero dal controllo di Jace, Temmet perse i sensi.

Era dell'eternità[modifica | modifica sorgente]

Successivamente, Temmet venne ucciso dagli Eterni durante la distruzione di Naktamun. Il visir non ebbe però pace, venne infatti trasformato in uno degli Eterni per ordine di Bolas.

La Guerra della Scintilla[modifica | modifica sorgente]

Insieme ad altri Eterni, Temmet attraversò il portale che lo portò su Ravnica dove combattè contro gli abitanti del piano e i loro alleati planeswalker. Durante lo scontro venne ucciso da Samut.

Referenze[modifica | modifica sorgente]

Rappresentato in[modifica | modifica sorgente]

Testi di colore[modifica | modifica sorgente]

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