Il Culto Rakdos chiamato anche Rakdos è la gilda più odiosa di Ravnica, fondata da Rakdos e presente nel patto delle gilde. I suoi membri sono sadici e ossessionati dall'infliggere dolore, seguaci del demone. È legata al mana nero e rosso.

Altri capogilda[modifica | modifica sorgente]

Dei dieci Parun, Rakdos è l'unico ad essere ancora a capo della sua gilda. Tuttavia, durante gli ultimi centinaia di anni del primo patto delle gilde e fino al decamillennio, il signore dei demoni si addormentò. Durante la sua "assenza" Izolda divenne la guida dei Rakdos fino alla sua morte.

Dopo diversi eventi, risvegliatosi dal suo sonno, Rakdos prese nuovamente il controllo della sua gilda.

Ravnica: Città delle Gilde[modifica | modifica sorgente]

Nel patto delle gilde il loro ruolo era quello di minatori e schiavi, ma in segreto lavorarono per causare il caos nel piano, assoldati come mercenari e assassini. Questo univa le altre gilde e le portava a collaborare, per fermare le frequenti ribellioni Rakdos.

Quando la gilda si sciolse, il culto di Rakdos rimase molto diffuso tra la popolazione.

Ritorno a Ravnica[modifica | modifica sorgente]

Con il risveglio di Rakdos la gilda tornò in attività. Ora la conformazione e l'organizzazione della corporazione è più strutturata, divisa in anelli di comando, ognuno capeggiato da un carceriere.

Il labirinto implicito[modifica | modifica sorgente]

Dopo che Niv-Mizzet rivelò le sue conoscenze sul labirinto implicito alle altre gilde annunciando che ognuno di loro avrebbe dovuto inviare un campione per partecipare, Exava venne scelta come campionessa della sua gilda. Alla fine però fu Jace Beleren, dopo che fermò i piani di Lazav, a "vincere" diventando l'incarnazione vivente del terzo patto delle gilde.

Prima della Guerra della Scintilla[modifica | modifica sorgente]

A causa della improvvisa e lunga assenza del patto delle gilde vivente, diverse gilde tentano di reprimere il caos e i Rakdos reagiscono a questa pressione costruttiva con crescente violenza. Temendo che qualsiasi altra gilda possa acquisire il potere sufficiente per sopraffare tutti gli altri e imporre i propri valori, i cultisti destabilizzano l'autorità deridendo e minando le altre gilde e i loro membri più importanti attraverso spettacoli teatrali di burattini che si concludono con la morte di coloro che vengono rappresentati.

Dopo che le informazioni sui planeswalker iniziarono a diffondersi sul piano, Rakdos inviò Hekara per tenere d’occhio Ral Zarek. L'emissaria partecipò al Vertice delle Gilde dove Niv-Mizzet rivelò la minaccia in arrivo per Ravnica rappresentata da Nicol Bolas e propose di renderlo il nuovo patto delle gilde per affrontare il drago antico. Dal momento che molti diffidavano ed erano rimasti perplessi, la seduta venne aggioranta. Tuttavia, dopo che Vraska pietrificò Isperia uccidendola, tutte le speranze di cooperazione andarono in frantumi.

Tramite Hekara, Rakdos continuò a supportare il piano di Ral, che aveva realizzato un dispositivo che avrebbe permesso a Niv-Mizzet di diventare il nuovo patto anche senza l'aiuto delle altre gilde. Il signore dei demoni mise i suoi cultisti a disposizione del mago Izzet. A un passo dal successo della missione Dovin Baan, che in realtà era un agente di Bolas, sabotò il dispositivo lasciando ancora a Jace quel potere.

La Guerra della Scintilla[modifica | modifica sorgente]

All'inizio della Guerra della Scintilla, Rakdos decise di non collaborare con gli sforzi anti-Bolas rimanendo neutrale a causa della morte di Hekara, di cui considerava responsabili Ral Zarek e i suoi compagni.

Dopo che Hekara tornò in vita come stregha di sangue decise di aiutare i suoi amici. Rakdos non disse nulla, ma non impedì a Hekara di andarsene, il che venne interpretato come un sostegno da parte del culto verso la resistenza (o almeno, un sostegno non negato). Successivamente, Rakdos scese in campo personalmente nella guerra.

Dopo la fine della guerra, Rakdos decise di prepararsi per alleggerire il cuore degli abitanti di Ravnica e aiutarli a dimenticare gli orrori della guerra attraverso le esibizioni dei cultisti. Inviò Exava come sua rappresentante da Niv-Mizzet, diventato il nuovo patto delle gilde vivente, e agli altri capogilda e la strega concordò, con l'approvazione del suo signore, che i planeswalkers rimasti fedeli a Bolas o disertati troppo tardi dovevano essere puniti: Ral, Vraska e Kaya avrebbero dato loro la caccia.

Referenze[modifica | modifica sorgente]

Testi di colore[modifica | modifica sorgente]

Carte associate[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Alcuni Rakdos credono che lo scopo della loro gilda sia quella di "divertire" il loro Parun, anche con la loro stessa morte, in modo tale da impedirgli di scatenare il suo immenso potere e devastare Ravnica.
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