Rakdos è il Parun dei Rakdos. Passa la maggior parte del suo tempo dormendo all'interno di Rix Maadi. Gli venne affidato la responsabilità di una gilda dal patto delle gilde nel tentativo di vincolarlo a uno scopo più grande, o per lo meno tenerlo abbastanza occupato da essere un problema minore per gli altri capogilda.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Più vecchio del patto delle gilde stesso, Rakdos incarna l'edonismo ed è noto per la sua capricciosa crudeltà e megalomania. È un demone antico, potente e malvagio che personifica la furia caotica, la morte e la contaminazione. Intrattenitore consumato, il suo aspetto è un atto di macabro spettacolo artistico e Rakdos richiede sempre i riflettori perchè: "ogni suo ingresso è uno spettacolo". A volte assiste alle esibizioni dei suoi cultisti, ma è uno spettatore esigente. Ha visto migliaia di trucchi e non ha pazienza per gli artisti che non danno il massimo. La sua spada fiammeggiante ha portato più di uno spettacolo "tiepido" a una chiusura anticipata e definitiva. Sebbene il signore dei demoni si ritira spesso all'interno di Rix Maadi per mesi o anche per anni, i suoi seguaci sanno che potrebbe emergere in qualsiasi momento per assistere all'ultimo spettacolo e la sua approvazione è considerata il test finale di ogni cultista della gilda.

Ravnica: Città delle Gilde[modifica | modifica sorgente]

Quando la capogilda Izolda decise di risvegliare Rakdos, per devastare Ravnica, utilizzò nel rito il sangue di Myczil Savo Zunich figlio del capogilda Golgari Jarad. La strega aveva pianificato di prendere il controllo mentale del demone usando il liquido cerebro spinale di un drago. I genitori di Myc interruppero il rituale portando a una condivisione di mente tra Rakdos e Myc. Izolda riuscì a completare il rituale e a prendere il controllo del demone.

A insaputa di Izolda, Momir Vig conosceva i suoi piani e aveva progammato di utilizzare il progetto Kraj per sconfiggere Rakdos, servendosi della vittoria per convincere i cittadini di Ravnica a dargli il controllo di tutto il piano. Quando Vig venne ucciso da Agrus Kos, Rakdos venne imprigionato dentro Kraj, che lo mandò in coma.

Il nuovo capogilda dei Boros, Feather, gettò il corpo di Rakdos dentro Rix Maadi.

Ritorno a Ravnica[modifica | modifica sorgente]

Risvegliatosi dal suo sonno rigenerante, Rakdos prese nuovamente controllo della sua gilda, riformandola. Capriccioso e megalomane, desidera vedere il caos e la distruzione su larga scala. I suoi seguaci soddisfano qualsiasi suo capriccio, che si tratti di omicidio o mutilazione, nulla viene risparmiato per soddisfare il signore dei demoni. Quando Rakdos si addormenta, il suo sonno può durare diversi giorni e in quel periodo la gilda diviene più politica e manipolata da coloro che desiderano aumentare il loro potere, ma quando Rakdos si sveglia tutto riprecipita nuovamente nel caos.

Dragon's Maze: The Secretist, Parte 3[modifica | modifica sorgente]

Al cancello dei Rakdos, dopo che Emmara Tandris sconfisse Exava, apparve Rakdos in persona, che permise alla strega del sangue di proseguire. Il signore dei demoni alzò la sua spada, lieto di uccidere un'elfa, ma proprio quando stava per sferrare il colpo mortale, Trostani arrivò in soccorso della sua campionessa, portanto i rinforzi, salvando l'elfa e permettendole di proseguire mentre lei si scontrava con Rakdos.

Gilde di Ravnica[modifica | modifica sorgente]

Durante l'improvvisa e lunga assenza del patto delle gilde vivente, Rakdos derise e minò l'autorità delle altre gilde. Le esibizioni dei suoi cultisti iniziavano dalla satira e derisione dei vari leader di maggior importanza fino a spettacoli speciali che finivano con la rappresentazione dell'uccisione dell'individuo.

Prima della Guerra della Scintilla[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver appreso del Vertice delle Gilde, Rakdos decise di inviare la sua emissaria Hekara da Ral Zarek con l'ordine di tenerlo d'occhio e stargli sempre vicino perchè se da una parte non gradiva la minaccia rappresentata da Nicol Bolas, paranoioco com'era, non era sicuro se si trattasse solo di un bluff e di un tentativo delle altre gilde di unirsi contro di lui per distruggerlo.

Dopo che Vraska pietrificò Isperia uccidendola, tutte le speranze di cooperazione andarono in frantumi. Nonostante il fallimento del vertice, Ral ideò un nuovo piano: alterare temporaneamente il labirinto implicito per realizzare l'obiettivo di Niv-Mizzet senza bisogno dell’accordo di tutte le gilde. Tramite Hekara, Rakdos confermò la sua disponibilità a supportare il piano degli Izzet durante i combattimenti contro i Gruul e i Golgari.

La Guerra della Scintilla[modifica | modifica sorgente]

All'inizio della Guerra della Scintilla, Rakdos decise di non collaborare con gli sforzi anti-Bolas rimanendo neutrale a causa della morte di Hekara, di cui considerava responsabili Ral Zarek e i suoi compagni. Quando il gruppo di Kaya si recò a Rix Maadi per negoziare con lui, Rakdos rimase ostile chiedendo dove fosse la sua emissaria. Proprio in quel momento, Tomik Vrona arrivò portando il cadavere di Hekara e i cultisti la resuscitarono come strega di sangue. Nuovamente in vita, Hekara affermò che avrebbe aiutato il gruppo di Kaya. Exava si oppose e le due si affrontarono. Hekara vinse. Rakdos non disse nulla, ma non impedì a Hekara di andarsene, il che venne interpretato come un sostegno da parte del culto verso la resistenza (o almeno, un sostegno non negato).

Verso la fase finale della guerra, Rakdos scese in campo personalmente. Salvò Gideon Jura quando stava precipitando e lo portò a breve distanza da Bolas. Rakdos tentò di attaccare lui stesso Bolas, ma venne sconfitto facilmente dal drago.

Dopo la sconfitta di Bolas, Rakdos atterrò di fronte a Hekara e le disse che dovevano prepararsi per alleggerire il cuore degli abitanti di Ravnica e aiutarli a dimenticare gli orrori della guerra con le esibizioni dei cultisti tramite il fuoco e il sangue.

Referenze[modifica | modifica sorgente]

Rappresentato in[modifica | modifica sorgente]

Testi di colore[modifica | modifica sorgente]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • L'illustrazione di Rakdos ha molte analogie con Satana.
  • Un'altra analogia con Satana viene dalla stessa fine che fanno. Mentre Satana viene cacciato in un pozzo di fuoco, Rakdos viene ributtato in un pozzo di lava.
  • Il sigillo Rakdos è un suo ritratto stilizzato.
  • Rakdos uccise uno dei cinque nephilim durante gli eventi che portarono alla caduta del patto delle gilde.
  • Se si esclude Mat'Selesnya, Rakdos è l'unico Parun ancora in attività per la propria gilda.
  • Rakdos, Niv-Mizzet e Teysa Karlov sono le uniche creature leggendarie ad essere state ristampate in ogni blocco ambientato a Ravnica.
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.