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Evento
Pattodellegilde
Nome Patto delle Gilde
Piano Ravnica
Data di Inizio Il primo patto nel -5.500 A.R.; il secondo patto circa dopo la Riparazione; il terzo patto nel 4.559 A.R.; il quarto patto nel 4.561 A.R.
Data di Fine Il primo patto terminò con il Decamillennio; Data di fine del secondo patto sconosciuta; il terzo terminò nel 4.561 A.R.; il quarto è ancora in corso
Personaggi Coinvolti Azor I, Razia, Rakdos, Svogthir, Cisarzim, Szadek, Niv-Mizzet, Obzedat, Mat'Selesnya, Simic


Il Patto delle Gilde (guildpact) è un'antica ed epica magia che riverberava in tutta Ravnica. Originamente concepito da Azor I, Parun degli Azorius che ne scrisse la maggior parte. Il Patto serviva come base per le leggi di Ravnica, stabilendo norme e regole per ogni gilda in modo che ognuna delle dieci corporazioni avesse il proprio spazio. Quando un ufficiale Wojek voleva arrestare qualcuno che aveva violato il patto, nemmeno i Parun erano in grado di rompere il sigillo.

L'idea del pattoModifica

Prima della firma del patto, le dieci gilde erano in guerra costante tra loro, ognuna contro l'altra. In questa confusione, si poteva però riconoscere che cinque gilde rappresentavano l'ordine mentre le altre il caos.

Durante una battaglia tra i Boros e i Gruul, Razia e Cisarzim si affrontarono in una lunga battaglia epica che devastò il piano intorno a loro. Vennero però fermati da Azor I, che organizzò un consiglio con tutti i capigilda facendo capire loro che se avessero continuato la guerra, avrebbero distrutto ogni cosa e non ci sarebbe stato nessun vincitore. Per evitarlo propose una copertura legale su tutte le gilde: la firma del patto.

Il pattoModifica

Il Patto delle Gilde è un antico documento vivente primordiale, firmato con il sangue e la magia di ciascuno dei dieci Parun, per simboleggiare la loro volontà alla cooperazione tra gilde. Naturalmente, i leader di allora, tra cui alcuni Parun ancora in vita, cercarono di trovare scappatoie per poter portare avanti i loro piani singolarmente.

DecamillennioModifica

Diecimila anni dopo, durante il decamillennio, l'anniversario della firma del patto delle gilde, Szadek venne arrestato da Agrus Kos. Si fece arrestare di proposito per danneggiare e infine distruggere il Patto delle Gilde. L'arresto di uno dei parun creò un paradosso che prima indebolì e poi causò la rottura del patto. Furono in molti ad approfittare di questa situazione, in particolare Augusto IV che voleva approvare una nuova riforma: la legge marziale.

Dopo la morte di Augusto IV e la sconfitta di Szadek, venne creato un nuovo patto delle gilde, privo di potere magico, proposto da Teysa Karlov.

Il nuovo pattoModifica

Il nuovo patto non magico, venne elaborato in modo tale da permettere alle gilde di continuare a cooperare tra loro e mantenere la stabilità del piano. Senza la magia come costrizione però, non ci volle molto prima che la situazione scivolasse nel caos e alla fine anche questo patto venne rotto.

Il labirinto implicitoModifica

Diversi anni dopo la caduta del patto delle gilde, un percorso di linee di energie di mana che attraversava tutti i dieci cancelli delle gilde di Ravnica si manifestò e venne scoperto da Niv-Mizzet. Gli Izzet iniziarono subito a studiare le informazioni nascoste in un codice che si trovava nelle fondamenta stessa della città. Non furono i soli: altri, tra cui anche Jace Beleren, iniziarono a fare ricerche per risolvere l'enigma. Il mentefiamma scoprì che il labirinto implicito era stato creato da Azor I che fece in modo che venisse rivelato in caso dello scioglimento del primo patto. In questo modo il Parun degli Azorius cercò di favorire un clima di collaborazione pacifica tra le gilde. Infatti, alla fine del labirinto si trova il Forum di Azor che contiene al suo interno un immenso potere, ma per arrivarci tutte le gilde di Ravnica vi devono partecipare insieme in una volta sola.

Il Forum di AzorModifica

Quando Jace Beleren arrivò per la prima volta all'interno del Forum di Azor, utilizzò la sua magia mentale per raccogliere informazioni e così, incontrò Bailiff, un costrutto di mana creato da Azor I che gli rivelò che il labirinto implicito aveva lo scopo di esaminare se le gilde volessero formare un nuovo patto delle gilde o se volessero solo scatenare la guerra provocando così il verdetto supremo di Azor, che in seguito il planeswalker scoprì avrebbe causato la distruzione di tutte le gilde e devastato completamente il Decimo Distretto.

Incarnazione vivente del patto delle gildeModifica

Quando tutti i campioni arrivarono al Forum di Azor, vennero manipolati da Lazav; il nuovo capogilda dei Dimir aveva scoperto lo scopo del giudizio finale e voleva scatenare il caos e la distruzione su Ravnica. Il mutaforma assummendo le forme degli altri capigilda incitò i campioni a uccidersi a vicenda. La sua follia venne però fermata da Jace Beleren che consapevole che i campioni non sarebbero mai stati in grado di capirsi a causa delle loro idee distorte, decise di usare la sua telepatia collegando tutte le loro menti alla sua, usandosi come un ponte in un processo che rischiò quasi di distruggere la sua personalità. Attraverso tutti loro, Bailiff declamò un nuovo patto: Jace divenne l'incarnazione vivente del patto delle gilde; finchè vivrà la sua parola sarà legge su Ravnica.

La Guerra della ScintillaModifica

All'inizio della Guerra della Scintilla, su ordine di Nicol Bolas, il Ponte Planare venne attivato su Ravnica da Tezzeret, aprendosi sul Seggio del Patto delle Gilde, riducendolo in macerie e distruggendo le Leyline che alimentavano il potere del patto delle gilde. A causa di ciò, Jace perse le sue abilità come patto delle gilde vivente.

Successivamente, verso la fase finale della guerra, il patto delle gilde venne ripristinato: Nissa Revane eseguì un rituale presso le rovine del Seggio con l'aiuto di un rappresentante di ogni gilda, riparando le Leyline e facendo rinascere Niv-Mizzet che divenne l'incarnazione vivente del quarto patto delle gilde.

Dopo la fine della guerra, Niv-Mizzet prese la sua nuova posizione di patto delle gilde viventi con serietà, decidendo di abbandonare il suo stato di capogilda Izzet e rendendo Ral il nuovo maestro della gilda. Quando si vantò con Jace del trasferimento del potere del patto, il telepate sorrise e rispose di essere felice di essersi liberato di quella responsabilità, perchè così poteva viaggiare liberamente nel multiverso lasciando il potere del patto delle gilde nelle mani di un essere del piano stesso.

ReferenzeModifica

Rappresentato inModifica

Testi di coloreModifica

Carte associateModifica

CuriositàModifica

  • Il patto delle gilde originale venne influenzato da una frattura dimensionale durante la lacerazione. Ciò gli diede il potere di bloccare i viaggi da e verso Ravnica, sigillando il piano ai Planeswalker fino alla caduta del patto.
  • Nel libro Guildmasters' Guide to Ravnica viene rivelato che Jace Beleren divenne il patto delle gilde vivente nel 10.075 Z.C.

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