Naktamun era la città di Amonkhet protetta dall'Hekma. Venne ridotta in rovina durante il Conto delle Ere.

Lo sterminio[modifica | modifica sorgente]

A Naktamun si svolse la battaglia tra Nicol Bolas e le otto divinità del piano. Dopo che Bolas riuscì ad attraversare la barriera lanciò una magia che consumò ogni mortale della città sufficientemente cresciuto da camminare. Grazie a ciò le divinità divennero inermi e il drago riuscì a conquistare il piano.

La città nel deserto[modifica | modifica sorgente]

Naktamun è un’oasi protetta nel bel mezzo degli orrori del deserto. Monumenti alle divinità, arene di combattimento, labirinti di illusioni mutevoli, riserve fitte di vegetazione tropicale e percorsi a ostacoli, oltre a normali aule di insegnamento, fanno da sfondo all’intenso regime di addestramento degli iniziati.

Composta da ampie vie, con dimore dalla forma quadrata, alti obelischi e imponenti monumenti che sembrano sfidare la gravità. In ampi canali viene distribuita l'acqua da un enorme fiume visibile in lontananza e verdeggianti giardini prosperano facendosi beffe del deserto oltre la barriera magica.

Secondo gli abitanti che vivono al suo interno non c’è nulla oltre il deserto e, la loro, è l'unica città del piano, divisa in distretti. Al suo interno, tra le varie razze, vi sono anche delle divinità. Il lavoro viene svolto dai Consacrati, mentre gli abitanti si addestrano per essere pronti al ritorno del loro Dio Faraone: Nicol Bolas.

L'attacco dei non morti[modifica | modifica sorgente]

Come era stato predetto nel Conto delle Ere, durante l'Era della promessa l'Hekma venne rimosso ma in modo molto diverso da come accennavano le profezie. La barriera venne divorata dallo sciame di insetti della Locusta Divina. I non morti e gli orrori del deserto entrarono in città portando caos e distruzione e iniziarono ad attaccare e uccidere gli abitanti che combattevano per sopravvivere.

L'arrivo degli Eterni[modifica | modifica sorgente]

Dopo il ritorno di Nicol Bolas, l'era dell'eternità ebbe inizio. Lo Scarabeo Divino guidò fuori dalla Necropoli un esercito di migliaia di Eterni, non morti dei campioni delle ordalie passate, che si lanciarono su ogni abitante di Naktamun che trovavano uccidendo senza pietà e costringendo coloro che ci riuscivano a fuggire dalla città.

Referenze[modifica | modifica sorgente]

Testi di colore[modifica | modifica sorgente]

Carte associate[modifica | modifica sorgente]

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