La Lega Izzet (Izzet league) chiamata anche Izzet è una delle dieci gilde di Ravnica nel patto delle gilde. Fondata da Niv-Mizzet, è legata al mana blu e rosso.

Altri capogilda[modifica | modifica sorgente]

Così come Rakdos, Niv-Mizzet rimase a capo della sua gilda fin dalla sua fondazione. Tuttavia, dopo che divenne l'incarnazione vivente del quarto patto delle gilde durante la Guerra della Scintilla, il Mentefiamma decise di abbandonare il suo stato di capogilda Izzet rendendo Ral Zarek il nuovo maestro della gilda.

Ravnica: Città delle Gilde[modifica | modifica sorgente]

La Lega Izzet crea e distrugge continuamente, ossessivamente spinta dal desiderio di nuove scoperte. I suoi membri sono maestri dell'innovazione e della magia. Sono anche responsabili della progettazione e dell'attuazione della maggior parte delle infrastrutture e delle invenzioni del piano e si occupa di gestire gli impianti idrici, il riscaldamento e ogni altro comfort dentro Ravnica.

Oltre a svolgere queste funzioni, i membri Izzet, ossessivi, acuti e creativi intellettuali anche se spesso hanno una scarsa attenzione per i possibili danni che possono causare, sono noti per i loro esperimenti magici, che eseguono sempre con spericolato abbandono e talvolta con risultati spettacolari ma pericolosi. A differenza di molte altre gilde, gli Izzet non lottano per la supremazia o il potere della città e del piano. La loro ricerca appassionata e la sete di conoscenza in combinazione con la loro spinta alla scoperta e alla loro curiosità li spinge a saltare da e verso le idee come meglio credono, scartando quelle vecchie per le nuove che attirano la loro attenzione.

Tra le sue fila ospita sapienti maghi, scienziati e inventori, menti brillanti che potrebbero essere benignamente definiti degli scienziati pazzi. Più piccola rispetto alle altre, per entrarci bisogna essere intellettualmente dotati o superare delle pericolose prove che vedono morire chi fallisce.

Le uniformi dei componenti Izzet sono composte da metalli lucidi e tessuti dai colori vivaci, spesso tendenti al rosso e al blu, i colori delle scaglie del loro fondatore.

Decamillennio[modifica | modifica sorgente]

Diecimila anni dopo, durante il decamillennio, l'anniversario della firma del patto delle gilde, i piani di Szadek causarono la rottura del patto. Dopo la sua sconfitta e quella di tutti coloro che cercarono di approfittare della situazione, venne creato un nuovo patto delle gilde, privo di potere magico, proposto da Teysa Karlov. Gli Izzet tuttavia rimasero senza la loro guida dal momento che Niv-Mizzet dopo che distrusse due Nephilim venne ferito dagli altri e si allontanò per recuperare le forze in uno dei suoi nidi.

Senza la magia come costrizione non ci volle molto prima che la situazione scivolasse nel caos e alla fine anche il secondo patto venne rotto. Lentamente ciò portò gli Izzet e le altre gilde a sciogliersi. Dopo lo scioglimento delle gilda, molti membri continuarono le loro ricerche autonomamente, altri tuttavia vennero raggiunti mentalmente dal loro Parun.

Ritorno a Ravnica[modifica | modifica sorgente]

Con il ritorno di Niv-Mizzet, pieno di energia e rinvigorito dalla lunga assenza, la gilda è tornata in attività, completamente riformata e ancora più pazza di prima. Ora i maghi della corte di Niv-Mizzet sono chiamati Izmundi, mentre i migliori tra loro sono chiamati Izmagnus.

L'intera fila di scienziati, chimici, maghi e alchimisti della gilda lavora apparentemente senza motivo, ma in segreto porta avanti il piano di Niv-Mizzet.

Tra i suoi vari numerosi progetti, il Mentefiamma assegnò a un gruppo di Izzet sotto la guida di Ral Zarek di studiare e scoprire i segreti del labirinto implicito creato da Azor I.

I sistemi di vapore.

Il labirinto implicito[modifica | modifica sorgente]

Un mago scienziato degli Izzet.

Comprendendo che per attivare e recuperare il potere all'interno del labirinto era necessario che tutte le gilde partecipassero, Niv-Mizzet rivelò quasi tutte le sue conoscenze alle altre gilde annunciando che ognuno di loro avrebbe dovuto inviare un campione per partecipare. Il drago creò Melek per rappresentare gli Izzet, tuttavia Ral assorbì l'essenza della bizzarria all'interno del suo guanto dichiarandosi come campione. Alla fine però fu Jace Beleren, dopo che fermò i piani di Lazav, a "vincere" diventando l'incarnazione vivente del terzo patto delle gilde.

Prima della Guerra della Scintilla[modifica | modifica sorgente]

Durante l'improvvisa e lunga assenza del patto delle gilde vivente, Gli Izmundi richiesero scoperte sempre più significative e risultati sempre più veloci, costringendo i chimimaghi a compiere esperimenti notte e giorno se non volevano perdere il proprio laboratorio.

Dopo che Niv-Mizzet rivelò a Ral Zarek di essere consapevole dell'esistenza del multiverso, dei planeswalker e della minaccia di Nicol Bolas per Ravnica gli affidò una missione: ottenere la collaborazione delle altre gilde in modo che lui diventasse il nuovo patto delle gilde vivente per affrontare il drago antico. Capogilda e rappresentanti parteciparono al Vertice delle Gilde richiesto da Ral e organizzato da Isperia. Lì, il Mentefiamma rivelò la minaccia in arrivo per Ravnica rappresentata da Bolas e il suo piano per sconfiggerlo. Dal momento che molti diffidavano ed erano rimasti perplessi, la seduta venne aggiornata. Tuttavia, dopo che Vraska pietrificò Isperia uccidendola, tutte le speranze di cooperazione andarono in frantumi.

Dopo gli eventi del vertice, quattro gilde scelsero di non collaborare con il piano di Niv-Mizzet. Tuttavia, Ral realizzò un dispositivo che avrebbe permesso a Niv-Mizzet di diventare il nuovo patto anche senza l'aiuto delle altre gilde. A un passo dal successo della missione Dovin Baan, che in realtà era un agente di Bolas, sabotò il dispositivo lasciando ancora a Jace quel potere.

Dopo che Nicol Bolas arrivò su Ravnica, Niv-Mizzet lo attaccò. Lo scontro fu breve, senza il potere del patto non potè fare nulla contro Bolas, che lo uccise facilmente.

La Guerra della Scintilla[modifica | modifica sorgente]

Durante la Guerra della Scintilla, Ral guidò gli Izzet in battaglia contro l'Orda Atroce di Bolas guidata da Liliana Vess. Continuò a eseguire gli ordini finali del Mentefiamma e fu fondamentale nel disattivare il Faro Interplanare, nell'ottenere l'aiuto delle altre gilde e nel far risorgere Niv-Mizzet come nuovo patto delle gilde vivente.

Dopo la fine della guerra, Niv-Mizzet abbandonò il suo stato di capogilda Izzet e nominò ufficialmente Ral come suo successore. Come penitenza per aver aiutato Bolas in passato, anche se più manipolato che realmente fedele a lui, Ral si offrì volontario per trovare e catturare Tezzeret.

Dopo la Guerra della Scintilla[modifica | modifica sorgente]

Dopo che Ral fallì la sua missione nell'uccidere Tezzeret, Mareey cercò di capitalizzare sulla sfortuna del suo capogilda e chiese un voto di sfiducia sulla sua leadership. Tuttavia, Ral riuscì a consolidare il suo sostegno all'interno della gilda e mantenne la sua posizione.

Referenze[modifica | modifica sorgente]

Testi di colore[modifica | modifica sorgente]

Carte associate[modifica | modifica sorgente]

Carte piano[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Niv-Mizzet è il finanziatore di tutti i membri della gilda.

Articoli correlati[modifica | modifica sorgente]

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