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Thaumatic CompassART1.jpg Forse cercavi un altro significato. Guarda anche Innistrad (disambigua)


Innistrad è un piano dall'ambientazione gotica. È abitato principalmente da umani timorosi delle mostruosità che attanagliano il territorio fuori le mura delle città. La vita di Innistrad è indirettamente regolata da un'unica Luna d'argento nel cielo, che determina i raccolti, il cambio di stagione e lo schema d'attacco dei mannari.

Geografia[]

Quattro sono le provincie in cui è diviso il piano: Gavony, Kessig, Stensia e Nephalia. La società umana era dominata da una religione, la chiesa di Avacyn, che offriva protezione dai mostri e dagli orrori del piano. Il culto di Avacyn derivava dal nome di un arcangelo che respinse i mostri offrendo la sua benedizione e la sua guida. Oltre ai demoni, a contrapporsi alla chiesa vi era la setta del Culto Skirsdag.

Storia antica[]

L'origine del vampirismo[]

Migliaia di anni prima degli eventi del Blocco di Innistrad, una misteriosa carestia colpì le terre oggi note come Stensia, costringendo un anziano proprietario terriero e alchimista di nome Edgar Markov a stringere un patto con il demone Shilgengar, che gli svelò il segreto per ottenere la vita eterna. Il procedimento ebbe successo, tramutando Edgar nel primo vampiro e lo portò a condividere il dono prima con suo nipote Sorin Markov e poi con altri potenti signori del piano, dando così vita a numerose stirpi di vampiri, tra cui le quattro più importanti e potenti: Markov, Voldaren, Falkenrath e Stromkirk.

Mentre i vampiri si diffondevano sul piano, Sorin, che in seguito alla trasformazione in vampiro era divenuto un planeswalker, viaggiò nel multiverso, ma mantenne sempre un legame col suo mondo. Le sue esperienze gli fecerero vedere gli eventi che stavano accadendo su Innistrad da una prospettiva diversa: i vampiri diventavano sempre più potenti mentre gli umani sempre più deboli ed era solo questione di tempo prima che la sua razza sterminasse completamente l'umanità. Con l'estinzione degli umani, loro fonte di cibo, sarebbe poi inevitabilmente arrivata l'estinzione dei vampiri stessi.

La creazione di Avacyn[]

Circa mille anni prima della Riparazione, Sorin tornò su Innistrad e creò un doppio sistema di sicurezza per difendere sia il suo mondo che la sopravvivenza della sua famiglia: la Tomba Infernale e Avacyn, che insieme avrebbero difeso Innistrad tanto dalle minacce interne, quanto da quelle esterne.

Avacyn, ignara della sua origine, si presentò all'umanità e divenne la figura centrale di un culto che Sorin aiutò a creare nei secoli. La luce e la speranza di Avacyn aiutarono l'umanità a combattere gli orrori che si celavano nella notte, ma rese molto più potenti anche i demoni, permettendo anche la nascita del Culto Skirsgard. La pace di Innistrad continuò per secoli, sino alla sfida di Griselbrand, che ingannò Avacyn e si fece imprigionare con lei all'interno della Tomba, lasciando Innistrad senza la sua luce.

Blocco di Innistrad[]

Dopo la scomparsa di Avacyn[]

Con l'assenza di Avacyn l'umanità cadde nel panico. Creature mostruose asserragliavano le porte fortificate e depredavano i piccoli villaggi. Tra questi vi era una moltitudine di demoni e creature mostruose, quali mannari, vampiri, spiriti, zombie e diavoli. La forza della magia divina era diminuita considerevolmente e gli uomini erano solo un pasto ambulante per le altre creature del piano.

Ritorno di Avacyn[]

Con la liberazione di Avacyn dalla Tomba Infernale, la magia divina tornò forte e potente. Con la morte di Griselbrand avvenuta per mano di Liliana Vess, i demoni persero uno dei loro signori più potenti e, demoralizzati, divennero dei solitari abomini alla mercé di angeli e cacciatori di demoni. I mannari pentiti grazie alla Smorzamaledizioni di Avacyn divennero potenti alleati, diventando servitori dell'ordine nella loro forma animale pur mantenendo una coscienza umana, ora chiamati lupir, o in casi più rari vennero pienamente curati tornando a essere normali esseri umani.

Nonostante il ritorno di Avacyn, le minacce oscure non erano sconfitte. Il ritorno dell'arcangelo aveva semplicemente riportato sul piano l'equilibrio tra le forze della luce e quelle delle tenebre.

Un anno di pace[]

Dopo il ritorno di Avacyn, l'umanità iniziò una brevissima epoca di prosperità e pace che durò solo un anno. Verso la fine dello stesso anno della sua liberazione, Avacyn iniziò a scivolare nella follia a causa delle macchinazioni di Nahiri, ed ebbe una visione che la portò a pensare che anche gli esseri umani fossero corrotti dal potere delle tenebre. Iniziò a sentire dei sussurri nella mente causati dalla presenza di Emrakul al di fuori del piano. Ciò la portò presto a degenerare e decise di "purificare" l'intero piano. Ebbe dunque inizio un periodo che sarebbe divenuto noto come Tribolazioni.

Blocco di Ombre su Innistrad[]

Arrivato sul piano in cerca di Sorin Markov, Jace Beleren trovò il diario di Tamiyo e iniziò a indagare per cercare la risposta alla follia che si era scatenata su Innistrad. Dopo diverse avventure, Jace decise di andare a Thraben in cerca di Avacyn per ottenere dall'arcangelo le risposte alle sue domande. Nella Cattedrale incontrò Tamiyo, con cui ebbe modo di parlare prima di essere attaccati da Avacyn. I due fronteggiarono l'arcangelo, che però alla fine ebbe la meglio e li costrinse a terra con il suo potere, poi appoggiò una mano sul petto di Jace e iniziò lentamente a ucciderlo. Fortunatamente per il telepate e Tamiyo, Sorin arrivò e Avacyn si concentrò su di lui. L'antico vampiro cercò di convincere l'arcangelo a seguirlo in modo che potesse aiutarla e, quando lei si rifiutò, le rivelò di essere il suo creatore. Confusa, Avacyn gli fece alcune domande, per un attimo sembrò tornare sè stessa, ma poi il pensiero di essere stata creata imperfetta e di essere un'arma la spinsero ad attaccare Sorin. Inizialmente per via dei legami della magia con cui era stata creata, Avacyn non riuscì a colpire Sorin, ma la follia dentro di lei le concesse questo potere. Con dolore, Sorin decise di distruggerla. Con la morte dell'arcangelo Innistrad perse la sua protettrice. Dopo che tutto finì, Sorin se ne andò lasciando Jace e Tamiyo nella Cattedrale.

L'arrivo di Emrakul[]

Dopo la morte di Avacyn, l'ultima difesa extraplanare di Innistrad venne distrutta e Emrakul arrivò a causa delle macchinazioni di Nahiri. Entrata in conflitto con Sorin mille anni prima e imprigionata nella Tomba Infernale dal vampiro, la litomante non aveva potuto impedire la fuga dei tre titani eldrazi e solo dopo che la sua prigione venne distrutta a causa delle azioni di Liliana Vess potè tornare su Zendikar. Scoperta la devastazione nel suo mondo e credendo che ormai fosse condannato, Nahiri cercò vendetta contro Sorin: era lei la responsabile della follia di Avacyn. Poco dopo l'arrivo di Emrakul tutti coloro che si abbandonano al suo richiamo vennero alterati in esseri mostruosi. Comprendendo la gravità della situazione, Jace decise di informare i guardiani, per poi ritornare sul piano e aiutare a salvare Innistrad. Nel frattempo Sorin, consapevole che dietro l'arrivo di Emrakul ci fosse Nahiri, unì le sue forze a quelle di Olivia Voldaren, guidando l'esercito di vampiri contro la planeswalker. Per affrontare gli abomini alterati di Emrakul, Liliana decise di utilizzare il Velo per rianimare i non morti nei cimiteri e creare un potete esercito immune all'alterazione.

Sorin e Nahiri si affrontarono al Maniero Markov e, quando il vampiro fu ad un passo dalla vittoria, la litomante usò la magia per trafiggerlo con delle rocce, imprigionandolo nella pietra e provocandogli un dolore continuo così forte da impedirgli di concentrarsi abbastanza da viaggiare tra i piani e liberarsi. Dopo aver vinto, Nahiri lo risparmiò per fargli provare la stessa prigionia che lui le aveva causato, poi andò via da Innistrad lasciando il piano a Emrakul.

Battaglia a Thraben[]

Sicura di trovare la risposta alla causa delle alterazioni che stava colpendo tutti a Thraben, Thalia condusse i membri dell'Ordine di San Traft verso la città. Durante il cammino accettò di allearsi con Olivia Voldaren e la sua stirpe di vampiri. Quando arrivarono davanti alle mura della città, molti iniziarono a non resistere più al richiamo dell'essere che sentivano. Fortunatamente San Traft chiamò gli spiriti benevoli di catari e altri che si erano sacrificati e avevano combattuto per la loro fede e Thalia spiegò ai soldati di accettarli come lei aveva accettato il santo dentro di lei: molti lo fecero, altri no, ma subito dopo la battaglia contro gli orrori alterati iniziò. Poco dopo a loro si unirono anche i mannari e Sigarda, riuscendo a uccidere Brisela. Grazie all'improbabile alleanza l'orda di alterati stava per essere sconfitta. Ma nel cielo apparve Emrakul e, insieme a lei, arrivarono altre mostruosità, capolvogendo lo scontro.

L'arrivo dei Guardiani[]

Arrivati su Innistrad, i Guardiani decisero di agire come avevano fatto contro Ulamog e Kozilek. Entrati a Thraben, i quattro combatterono contro gli orrori alterati poi, dal momento che non riuscivano ad avanzare, decisero di procedere con un'altra strategia: mentre veniva protetta dagli altri tre, Nissa iniziò a stabilire un contatto con le leyline di Innistrad, ma fallì perchè il mana era oscuro e la terra non collaborava. Era ostile, la feriva e alla fine l'elfa perse il controllo. Proprio quando la situazione sembrava disperata e stavano per essere sopraffatti, i quattro vennero salvati dall'intervento dell'esercito di non morti guidato da Liliana. Nonostante l'aiuto ricevuto, Gideon e Nissa si dimostrarono ostili verso di lei. Tuttavia dopo qualche battibecco, si allearono.

La fine promessa[]

Durante la tregua offerta dagli zombie di Liliana, Tamiyo raggiunse il gruppo. Una sfera invisibile di potere si diffuse da Emrakul e inondò ogni planeswalkers: la mente di Liliana venne protetta dal potere del Velo, mentre gli altri vennero protetti dalla magia di Jace; tuttavia persero i sensi e, sebbene fosse rimasto in piedi, Jace aveva lo sguardo perso nel vuoto. Unica sveglia, Liliana incanalò tutto il potere del manufatto e attaccò senza sosta Emrakul, riuscendo a respingerla, ma il suo corpo iniziò a sentire gli effetti negativi del Velo e la necromante poté solo mantenere la propria posizione, per poi cadere a terra in fin di vita. Ripresosi dal suo stato, Jace dissolse la sua magia e svegliò gli altri. Mentre Nissa curava Liliana, Gideon e Chandra andarono ad aiutare gli zombie della necromante dal momento che non potevano permettere che venissero sconfitti. I Guardiani compresero che Emrakul era troppo grande e potente e forse non poteva nemmeno essere distrutta. Tamiyo propose di imprigionare Emrakul sulla luna. Spiegò agli altri che lei possedeva una magia vincolante potente che poteva applicare alla luna e i planeswalkers procedettero col nuovo piano: Jace creò il collegamento tra la magia di Tamiyo e Emrakul, Nissa però, che stava generando il mana necessario per sostenere l'incantesimo, crollò a terra e allo stesso tempo Tamiyo perse il collegamento mentale con il telepate, che faticò per mantenere salda la magia. Proprio quando sembrava che l'incantesimo avrebbe fallito, Tamiyo, manipolata da Emrakul, generò con una delle sue pergamene il mana necessario per l'incantesimo e lo passò a Jace che lo plasmò: ogni angolo del glifo si avvinghiò come un nodo a Emrakul che alla fine venne imprigionata sulla luna.

Dopo la follia[]

Un anno dopo la fine della follia di Avacyn, molti abitanti di Thraben iniziarono a venerare Sigarda come nuovo simbolo religioso perché era stata l'unica arcangelo a non rivoltarsi contro gli uomini, ma invece aveva continuato a proteggerli. Nello stesso periodo, Tacenda Verlasen e Davriel Cane unirono le forze riuscendo a sconfiggere Willia Verlasen e a liberare le anime che aveva rubato.

La Notte Eterna[]

Caccia di Mezzanotte[]

Due anni dopo le tribolazioni, l'imprigionamento di Emrakul nella luna alterò l'equilibrio giorno/notte del piano, con il sole che sorgeva più tardi e tramontava prima ogni giorno. Ciò diede inizio alla Notte Eterna. A Kessig, Katilda e la congrega Albacorno decisero di fermarla attraverso il Festival del Raccolto, un antico rituale esistente da prima della nascita di Avacyn. Tuttavia, per riportare l'equilibrio era necessaria l'attivazione del Celestus, la cui Chiave di Selenargento però era stata rubata alcuni secoli prima alle streghe. Consapevole di non poter salvare il suo mondo da sola, Arlinn Kord chiese aiuto ai Guardiani: Teferi, Chandra Nalaar e Kaya. Insieme ad Adeline, il gruppo di planeswalker rintracciò la chiave al maniero Markov, chiedendo a Sorin di fornigliela. L'antico planeswalker, ancora in lutto per la morte di Avacyn, si rifiutò. Arlinn cercò di convincerlo, ma lui l'attaccò. In soccorso della mannara arrivò Sigarda che iniziò uno scontro con Sorin permettendo al gruppo di recuperare la chiave e fuggire. I cinque tornarono da Katilda per iniziare il rituale, ma centinaia di mannari guidati da Tovolar attaccarono. Mentre i suoi amici, i catari e le streghe difendevano sia la fuga dei civili che il Celestus, Arlinn affrontò il capobranco, riuscendo a sconfiggerlo e costringendolo a ritirarsi. Durante la fase finale del rituale, Olivia Voldaren catturò Katilda, facendosi consegnare la chiave in cambio della vita della strega e interrompendo il festival.

Promessa Cremisi[]

Col fallimento del rituale, la Notte Eterna avvolse Innistrad nell'oscurità gettando l'umanità nella disperazione. I vampiri di Stensia iniziarono a raccogliere decime giornaliere di sangue dagli umani per il matrimonio di Olivia Voldaren e Edgar Markov, rapito dalla sua futura sposa durante il suo sonno. Consapevole che il loro matrimonio avrebbe reso Olivia la dominatrice di tutta Innistrad, Sorin decise di condividere le sue informazioni con il gruppo di Arlinn. Insieme ai suoi alleati, Sorin andò alla Tenuta Voldaren per fermare il matrimonio, ma a causa della barriera che impediva l'ingresso a chiunque fosse senza invito, fu costretto a entrare da solo. Cercò di impedire il risveglio di suo nonno, ma venne bloccato proprio ad un passo dalla bara da delle catene di argento benedetto e potè solo osservare il risveglio di Edgar che, incantato mentalmente, aveva occhi solo per la sua sposa. Subito dopo, Olivia mostrò il suo dono per lo sposo: una Sigarda ferita e imprigionata. In quel momento Sorin comprese le vere intenzioni della vampira: con l'aiuto di Edgar, il sangue dell'arcangelo e la Chiave di Selenargento che avrebbe permesso di creare un legame tra il sangue e colui che lo beveva, Olivia sarebbe stata in grado di controllare tutti gli angeli di Innistrad. Comprendendo che il suo mondo non sarebbe sopravvissuto a ciò, Sorin decise di rischiare tutto, si concentrò sulla ciotola-chiave e richiamò l’oscurità nella scodella usando il sangue al suo interno per evocare una lama che tagliò le sue catene. Una volta libero iniziò ad avanzare verso Olivia uccidendo chiunque tentasse di fermarlo e, nel suo ultimo attacco, venne ostacolato da suo nonno, ma riuscì a far perdere la presa sulla chiave alla sua nemica, che tentò subito di recuperare il manufatto. Proprio in quel momento, lo spirito di Katilda si manifestò e, grazie a Sorin che le fece guadagnare abbastanza tempo, riuscì a liberare Sigarda che col suo potere spezzò i sigilli della barriera, permettendo così alle forze alleate composte da planeswalker, catari, sacerdoti e streghe di entrare, dando inizio alla battaglia contro i vampiri. Dopo che Sorin sconfisse Edgar e Arlinn recuperò la chiave da Olivia, i difensori di Innistrad ottennero la vittoria sui loro nemici. Subito dopo viaggiarono a Kessig tornando al Celestus dove Katilda, nuovamente nel suo corpo, completò il rituale mettendo fine alla Notte Eterna.

Referenze[]

Testi di colore[]

  • Ammiratrice Ornitologa - Trituratrice di Ali
  • Angelo del Trionfo
  • Angelo Soggiogatore
  • Baratto di Sangue
  • Battitore di Ulvenwald
  • Cannibali del Villaggio
  • Consacratrice della Cattedrale
  • Crociata dei Catari
  • Distorsione Strutturale
  • Driade dei Rami Nodosi
  • Withengar in Libertà
  • Festaioli Notturni
  • Fiamma di Geist
  • Incubi Notturni
  • Invocare dalla Cieca Eternità
  • Lago dell'Altopiano
  • Mendicante Benvoluto
  • Opportunista Macabra
  • Pioggia Battente
  • Porto dell'Entroterra
  • Processione Spettrale
  • Rinascita Crudele
  • Ritorno dal Baratro
  • Scansare
  • Strisciante del Sepolcro
  • Voce delle Province
  • Wurm Dissodatombe

Carte associate[]

  • Anima di Innistrad
  • Sorin, Signore di Innistrad

Carte piano[]

  • Gavony
  • Kessig
  • Nephalia
  • Stensia

Voci correlate[]

Collegamenti esterni[]

Innistrad
Espansioni Blocco di Innistrad (InnistradAscesa OscuraRitorno di Avacyn) • Blocco di Ombre su Innistrad (Ombre su InnistradLuna Spettrale) • Innistrad: Caccia di MezzanotteInnistrad: Promessa Cremisi
Luoghi GavonyNephaliaStensiaKessig
Storia Ritorno di AvacynTribolazioniNotte Eterna
Nativi Arlinn KordSorin MarkovTacenda VerlasenTibaltVronos
Pubblicazioni A Planeswalker's Guide to InnistradThe World of Dark AscensionA Planeswalker's Guide to Avacyn RestoredThe Art of Magic the Gathering: InnistradChildren of the NamelessPlaneswalker's Guide to Innistrad: Midnight Hunt
Approfondimenti AltroEventiGruppiLuoghiPersonaggiPlaneswalkersRazze
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