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The Chain VeilART1

Il Velo di Catena (The Chain Veil) noto anche come Il Velo (The Veil) è un artefatto dal potere sovrumano, per molto tempo nascosto nel Tempio Antico degli Onakke su Shandalar, chiuso in una cripta e sorvegliato da una moltitudine di spiriti inqueti.

La Maledizione del VeloModifica

Liliana Vess giunse al tempio per conto di Kotophed, con il compito di trovare il Velo. Lì venne raggiunta da Garruk, infuriato con la necromante per la scia di morte che aveva lasciato nella foresta nella sua ricerca. I due si scontrarono. Usando il potere del Velo, Liliana riuscì a sconfiggere Garruk e se ne andò lasciando il cacciatore privo di sensi, vivo ma maledetto.

Il VeloModifica

Dopo la vittoria su Garruk, Liliana decise di testare il potere del manufatto e dopo averne compreso il grande potere decise di tenerlo per sé e usarlo per uccidere Kotophed, cancellando il contratto che aveva stipulato con lui.

Dopo aver ucciso Kotophed, Liliana decise di usare Il Velo per liberarsi anche degli altri tre contratti demoniaci. Viaggiò su Innistrad e dopo una lunga ricerca trovò Griselbrand e uccise anche lui spezzando il secondo contratto.

Il Velo dell'ingannoModifica

Nonostante le vittorie ottenute, Liliana iniziò a sentire sempre con più forza le voci nella sua testa provenienti dal Velo. La planeswalker iniziò a temere di aver abbandonato dei padroni in cambio di altri e alla fine tornò su Shandalar per rimettere il Velo al suo posto e andarsene senza il manufatto. Nonostante i suoi sforzi di volontà non riuscì a costringere le sue mani a gettare via il Velo e alla fine vedendo che i suoi sforzi erano inutili, decise di viaggiare via da Shandalar con esso.

Lo scopo del VeloModifica

Durante le sue ricerche sul Velo di Catena per trovare una cura per Garruk, Jace Beleren scoprì che gli Onnake, crearono il Velo non per distruggere ma per dare vita a distruttori. Fortunatamente la maggior parte era troppo debole per sopravvivere alla sua maledizione, ma coloro che ci riuscivano venivano trasformati in potenti demoni.

Liliana e il VeloModifica

Su Innistrad Liliana cercò un modo per urilizzare il Velo senza subirne le conseguenze, ma fallì. Consapevole di ciò decise di usare il manufatto per aiutare Jace e i suoi amici in modo da guadagnarsi degli alleati per i suoi scopi.

Dopo che entrò a far parte dei Guardiani, grazie al Velo sconfisse Tezzeret su Kaladesh.

Su Amonkhet, dopo che Liliana venne divorata da un wurm, l'Uomo Corvo prese il controllo del Velo liberandola. Successivamente la protesse da Razaketh quando il demone, scoperta la presenza della donna sul piano, cercò di attivare il "contratto" per prendere la sua anima. Durante la battaglia contro Nicol Bolas tra le rovine di Naktamun, gli spiriti del Velo dissero a Liliana di scatenare il suo pieno potere per uccidere il drago. Bolas però riuscì a far dubitare la necromante chiedendole se sapesse utilizzare il Velo senza che le risucchiasse la vita e a obbligare gli spiriti a servirla come loro dominatrice, invece di andare incontro alla distruzione della sua anima e del suo corpo; concluse che lui conosceva il modo per usare correttamente il Velo e poi l'avvertì che se fosse rimasta a combattere contro di lui l'avrebbe uccisa. Alla fine Liliana scelse di non combattere e lasciò il piano abbandonando gli altri Guardiani.

Tornata su Dominaria, Liliana usò il Velo per sconfiggere Josu.

Al servizio di Bolas, Liliana usò intensamente il Velo durante la Guerra della Scintilla su Ravnica. In quell'occasione gli spiriti degli Onakke emersero dal Velo stesso per proteggerla da Jace, Jaya, Teferi e Vivien che avevano unito le forze per ucciderla.

ReferenzeModifica

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