Hekara è una emissaria dei Rakdos, nota per essere eccessivamente bizzarra. Venne uccisa prima della Guerra della Scintilla, ma fu rianimata durante gli eventi della guerra come strega di sangue.

Prima della Guerra della Scintilla[modifica | modifica sorgente]

Emissaria dei Rakdos[modifica | modifica sorgente]

Dopo che le informazioni sul Vertice delle Gilde iniziarono a diffondersi, Hekara venne inviata da Rakdos da Ral Zarek. Spiegò all'Izzet che la sua missione consisteva nel tenerlo d'occhio e stargli sempre vicino perchè se da una parte il suo signore non gradiva la minaccia rappresentata da Nicol Bolas, paranoioco com'era, non era sicuro se si trattasse solo di un bluff e di un tentativo delle altre gilde di unirsi contro di lui per distruggerlo. Ral acconsentì a portarla con sè durante i suoi incarichi ufficiali e Hekara disse che da quel momento loro due erano compagni. L'altro la guardò confuso e lei spiegò che erano amici e fratelli d'armi.

Radunare le gilde[modifica | modifica sorgente]

Hekara accompagnò Ral dai Selesnya dove vennero ricevuti da Emmara Tandris. L'elfa spiegò che i tre aspetti di Trostani si trovarono in disaccordo tra loro e ciò aveva spinto lei e Garo, per via della loro reputazione, a farsi avanti per riempire il vuoto di comando per mantenere uniti i Selesnya. Lei era favorevole a partecipare al Vertice delle Gilde, ma l'altro no. Mentre continuavano a parlare, una servitrice entrò venendo subito congedata, ma mentre stava per uscire lanciò un pugnale per assassinare Emmara. L'elfa venne salvata da Ral che la spinse a terra mentre Hekara uccise l'assassina. I tre raggiunsero Garo, che ordinò alle sue guardie di ucciderli. Hekara affrontò una delle guardie sconfiggendola facilmente. Dopo la sconfitta di Garo, l'emissaria ascoltò Emmara confermare che i Selesnya sarebbero stati presenti al vertice.

Hekara fu presente all'incontro tra Ral e Vraska. Ascoltò la storia della gorgone e quando lei finì dicendo che voleva sconfiggere Bolas e proteggere la sua gilda, Hekara disse che potevano essere compagne anche se Ral esitava a fidarsi di lei. Successivamente, insieme all'Izzet si incontrò nuovamente con Vraska e fece la conoscenza di Kaya con cui fece subito amicizia. Il gruppo parlò dello scopo della loro missione: aiutare Teysa Karlov che era favorevole al vertice a diventare capogilda. Il giorno seguente, Hekara, Ral e Vraska, insieme alle truppe non morte Golgari fecero da diversivo attaccando Orzhova. Durante la lotta Hekara rimase ferita e gli zombie vennero distrutti, ma i tre riuscirono a fuggire grazie a Ral che aveva organizzato la loro fuga attraverso il Solleva Nuvole.

Vertice delle Gilde[modifica | modifica sorgente]

Dopo essersi ripresa, Hekara si incontrò con Lavinia e Ral nell'ufficio dell'Izzet. Lavinia disse che gli agenti di Bolas che aveva identificato si mandavano ancora numerosi messaggi tra loro ed era convinta che almeno uno dei rappresentanti lavorasse per il drago: sospettava di Vraska e Kaya. Hekara commentò scherzosamente sulla rappresentante dei Rakdos, ovvero lei. Gli altri due la guardarono seriamente ed Hekara si limitò ad ascoltarli in silenzio.

Al Vertice delle Gilde, Hekara ascoltò Isperia spiegare la proposta di Niv-Mizzet: modificare il patto con l'accordo di tutte le gilde per donargli il potere necessario per sconfiggere Bolas. Dal momento che molti diffidavano ed erano rimasti perplessi, il vertice venne aggiornato.

Il giorno seguente, quando Hekara e gli altri rappresentanti e capigilda si riunirono nuovamente, trovarono Isperia pietrificata e capirono che era stata uccisa da Vraska. Tutte le speranze di cooperazione andarono in frantumi. Mentre gli altri se ne andavano, Hekara si avvicinò a Ral e chiese cosa avrebbero fatto adesso e l'altro rispose che non era ancora finita.

Dopo il Vertice[modifica | modifica sorgente]

Nonostante il fallimento del vertice, Ral ideò un nuovo piano: alterare temporaneamente il labirinto implicito per realizzare l'obiettivo di Niv-Mizzet senza bisogno dell'accordo di tutte le gilde. Tramite Hekara, Rakdos confermò la sua disponibilità a supportare il piano durante i combattimenti contro i Gruul e i Golgari. Tuttavia Hekara non partecipò all’incontro strategico a Nivix e aspettò Ral nel corridoio fuori dal suo ufficio. Quando l'altro arrivò si accorse della sua inquietudine e chiese cosa non andasse. Hekara chiese se ci fosse un modo per risolvere le cose con Vraska e Ral replicò che la gorgone stava lavorando per Bolas: li aveva traditi tutti uccidendo Isperia. Hekara spiegò che Vraska era una loro compagna, avevano combattuto insieme e non si andava mai contro i propri compagni. Ral le mise una mano sulla spalla e disse che aveva pensato di potersi fidare della gorgone, ma si era sbagliato: Bolas stava arrivando e per fermarlo avevano bisogno dei nodi di energia nel territorio Golgari e se Vraska avesse provato a fermarli sarebbe diventata nemica di tutta Ravnica. Abbattuta, Hekara se ne andò.

Successivamente, Hekara andò da Vraska e cercò di convincerla a tornare indietro con lei: loro due e Ral erano compagni e quindi non dovevano combattere tra loro. Vraska rispose che non era così semplice: doveva proteggere i Golgari. Davanti al suo rifiuto, Hekara si arrabbiò e replicò che lei e Ral erano due stupidi che non volevano capire. Ruotò su sé stessa e poi andò via dalla Città Sepolta.

Attivare il Faro[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver ricevuto il messaggio del tradimento di Dovin Baan, Hekara raggiunse Ral e Kaya vicino alla Torre del Faro, difesa dalle forze Azorius. Felice di rivederli dopo tanto tempo, abbracciò entrambi e disse che aveva portato degli amici. Arrivò un circo su un carro dei Rakdos e gli artisti si scontrarono con i soldati. Approfittando della confusione i tre arrivarono davanti alla porta. All'interno affrontarono e distrussero i costrutti di Tezzeret. Ral avvertì che sicuramente ci sarebbero stati altri nemici nella stanza del Faro. Salirono le scale e incontrarono Vraska e Lavinia.

Battaglia alla Torre del Faro[modifica | modifica sorgente]

Confusa dalla presenza di Lavinia, controllata mentalmente da Bolas, Hekara chiese se fosse una nemica. Ral confermò, ma disse che non doveva ucciderla. Mentre Ral combatteva contro l'ex Azorius, Hekara e Kaya affrontarono Vraska: l'emissaria lanciava dardi affilati alla gorgone ogniqualvolta aveva una visuale libera su di lei, mentre la planeswalker evitava gli attacchi con la sua abilità, ma non riusciva ad avvicinarsi abbastanza per usare i suoi pugnali. Durante quella situazione di stallo, Hekara vide Ral in difficoltà e intervenne in suo aiuto. Grazie a lei, lui ottenne un vantaggio e si decise a vincere a qualunque costo, ma proprio quando stava per lanciare il suo attacco carico di energia letale, Lavinia parlò con la sua vera voce facendolo esitare un istante, ma in realtà era un trucco di Bolas che riuscì così ad allontanarlo e poi si preparò a ucciderlo con la spada. Proprio in quel momento Hekara si mise in mezzo, salvando Ral e morendo al suo posto.

La Guerra della Scintilla[modifica | modifica sorgente]

La strega di sangue[modifica | modifica sorgente]

A causa della sua morte, all'inizio della guerra, Rakdos non collaborò con la resistenza anti-Bolas scegliendo di restare neutrale. Quando il gruppo guidato da Kaya cercò di fargli cambiare idea, lui rifiutò nuovamente di aiutarli, ma proprio in quel momento, Tomik Vrona arrivò portando il cadavere di Hekara e i cultisti la resuscitarono come strega di sangue.

Nuovamente in vita, Hekara affermò che avrebbe aiutato il gruppo di Kaya. Exava si oppose e le due si affrontarono. Hekara vinse. Rakdos non disse nulla, ma non impedì a Hekara di andarsene, il che venne interpretato come un sostegno da parte del culto verso la resistenza (o almeno, un sostegno non negato).

Hekara fu la rappresentante dei Rakdos durante il rituale per ripristinare le Leyline che alimentavano il potere del patto delle gilde da parte di Nissa Revane. Assistette alla resurrezione di Niv-Mizzet che diventò il nuovo patto delle gilde vivente e alla morte di Kefnet.

Dopo la sconfitta di Bolas, Hekara eseguì per sè stessa (e per Araithia che la osservava non vista) uno spettacolo di burattini: una conversazione tra lei e Ral Zarek sulla loro vittoria. Venne interrotta da Teyo che le chiese se si ricordasse della sua amica. Hekara rispose di si ma poi aggiunse che non riusciva a ricordare l'aspetto di Araithia. Improvvisamente, Rakdos atterrò di fronte a lei e le disse che dovevano prepararsi per alleggerire il cuore degli abitanti di Ravnica e aiutarli a dimenticare gli orrori della guerra con le esibizioni dei cultisti tramite il fuoco e il sangue. Hekara prese la mano del suo Parun e volarono via insieme.

Dopo la Guerra della Scintilla[modifica | modifica sorgente]

Dopo la fine della guerra, Hekara sostituì Exava per volere di Rakdos come sua rappresentante ufficiale.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Porta dei campanellini tra i capelli.
  • Era una delle poche persone in grado di vedere e ricordare Araithia Shokta, ma dopo che tornò in vita, non fu più capace di farlo.
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