FANDOM


Personaggio
Hanna, Ship's NavigatorART2
Nome Hanna
Originario di Dominaria - Tolaria
Lifetime 4.180 A.R. - Morta nel 4.205 A.R.
Razza Umano
Titolo Pilota della Nave
Stato Deceduta


Hanna era la bionda navigatrice e ingegnere della nave volante Cavalcavento. Figlia di Barrin e Rayne, inconsapevolmente legata al progetto bloodlines di Urza. Lasciò Tolaria per trasferirsi a Nuova Argivia per studiare gli artefatti e diventare un'artefice invece di restare all'Accademia di Tolaria per studiare la magia come suo padre desiderava che facesse e per questo motivo lei e suo padre litigarono. Come conseguenza non si parlarono per molti anni.

La CavalcaventoModifica

Durante i suoi studi a Nuova Argivia fece amicizia con Orim. Firmarono entrambe per far parte dell'equipaggio della Cavalcavento. Lì divenne la navigatrice della nave e studiò l'eredità. Iniziò una relazione con Gerrard Capashen anche se dopo la morte di Rofellos, Gerrard decise di abbandonare l'equipaggio ferendo i sentimenti di Hanna che si sentiva abbandonata. La loro storia d'amore si riaccese, quando Gerrard tornò e firmò nuovamente per arruolarsi sulla nave per poter salvare la sua amica Sisay.

Per inserire le coordinate del piano di Rath nella Cavalcavento, l'equipaggio aveva bisogno di un mago e così Hanna suggerì di andare a Tolaria a reclutare Barrin. La tensione tra padre e figlia era ancora evidente per il mago, che decise di mandare il suo protetto Ertai, uno dei suoi apprendisti migliori, che aveva da poco ottenuto lo status di mago. Dubitando della sua qualificazione perché aveva notato che Barrin vedeva Ertai come un figlio, Hanna lo sfidò in una gara che Ertai vinse facilmente. Ertai quindi derise gli artefatti di Hanna chiamandoli giocattoli. Nonostante la sua arroganza, Ertai dimostrò ad Hanna di essere un mago provetto inserendo le coordinate di Rath nel cristallo thran della nave.

RathModifica

Appena arrivati sul piano di Rath, la Cavalcavento venne attaccata dalla nave volante Predatrice comandata da Greven il-Vec che durante l'assalto, riuscì a catturare Karn e Tahngarth, Gerrard cercò di salvarli ma venne gettato in mare vicino ai boschi. Con la Cavalcavento gravemente danneggiata e con la perdita di alcuni membri dell'equipaggio di grado superiore, Hanna si prese la responsabilità della nave e col supporto di Mirri decise di sbarcare sul bosco sottostante per riparare i danni, poi insieme si misero a cercare Gerrard che entrambe amavano. A causa della convinzione di Hanna che Gerrard non poteva essere sopravvissuto, tra le due si crearono delle tensioni che però furono messe da parte quando un mutante attaccò e feri gravemente Mirri. Hanna riuscì a sconfiggere il mostro e a curare temporaneamente Mirri, che si scusò dicendole che aveva pensato che lei fosse un peso ed invece le aveva salvato la vita. Le due diventano amiche. Poco dopo caddero in un'imboscata da parte degli elfi di Cielsudario e fatte prigioniere vennero portate da Eladamri. Fortunatamente per loro, Gerrard era stato salvato dagli elfi e il loro Oracolo en-Vec proclamò un'alleanza tra i ribelli di Rath e l'equipaggio della Cavalcavento. Riuniti, i tre tornano alla nave per finire le riparazioni e con l'aiuto di Eladamri, riuscirono a intrufolarsi nella Fortezza per liberare Sisay e i loro compagni.

All'esterno della Fortezza, Hanna era pronta ad ordinare di partire appena fossero arrivati, quando improvvisamente Lyna, una creatura d'ombra, le comparve davanti dicendole che Ertai aveva aperto un portale per fuggire. Hanna non era favorevole a quell'idea perché la considerava troppo rischiosa, ma quando i membri dell'equipaggio tornarono insieme ai feriti, decise di andare verso il portale per fuggire da Rath.

MercadiaModifica

Dopo la fuga, approdarono su Mercadia ed iniziarono a fare i calcoli dei danni, sentendosi tristi per i compagni che non erano sopravvissuti. Vennero colpiti dall'attacco dei Cho-Arrim. Orim si prese cura dei feriti mentre Hanna cercò di trovare un modo per riparare velocemente i danni della nave. Hanna e molti altri membri vennero arrestati e portari alla Città di Mercadia dove Gerrard riuscì ad escogitare un piano per fuggire, per poi scoprire che qualcuno aveva rubato la Cavalcavento.

Seguendo le tracce, l'equipaggio trovò i Cho-Arrim, Orim e i feriti erano ancora vivi, sfortunatamente i membri dell'equipaggio vennerò nuovamente arrestati dalle truppe di Mercadia, ma Hanna e Squee rimasero nella capitale di Mercadia e riuscirono a liberare i loro compagni ed alcuni membri Cho-Arrim. Insieme tornarono a Bosco Lesto dove impararono il mito di Ramos, scoprendo che i ribelli avevano rubato la nave perchè pensavano fosse legata a Ramos. Dopo alcuni studi però, Hanna disse che in parte avevano ragione poichè le leggendarie Ossa di Ramos e la leggendaria pietra del potere di Mercadia sono parte dell'Eredità. Il gruppo decise di dividersi. Orim, Sisay e Cho-Manno decisero di andare a recuperare la pietra del potere, mentre il resto del gruppo andò a recuperare le Ossa di Ramos. Sfortunatamente per il gruppo di Sisay, al loro arrivo, la pietra del potere venne trafugata e loro furono accusate di omicidio. Vennero poi scagionate grazie a Cho-Manno. Il vero ladro venne trovato, troppo tardi poichè la pietra del potere era stata mandata al mercato di Mercadia.

Al mercato l'equipaggio si ritrovò nuovamente in stato di arresto e ad Hanna venne dato il compito di integrare le parti della Cavalcavento. Volrath che si era mascherato da un membro dell'equipaggio ed aveva creato tutti i problemi su Mercadia all'equipaggio, stava aspettando proprio quell'occasione. L'equipaggio della Cavalcavento si rivelò troppo versatile in quanto riuscirono a fuggire a bordo della nave nonostante il fuoco nemico della Predator che li aveva trovati. Riuscirono ad abbandonare Mercadia quando Ramos in persona arrivò in loro aiuto rallentando la Predator.

L'invasioneModifica

Durante i primi giorni dell'invasione phyrexiana, Hanna contrasse la peste di Phyrexia. Gerrard provò di tutto per aiutarla ma fu tutto inutile e quando alla fine Orim riuscì a trovare una cura, per Hanna era ormai troppo tardi. Multani realizzò una scultura con le sue sembianze sulla Cavalcavento in suo onore e quando Barrin scoprì la morte della figlia, lasciò Urza e riesumò il corpo di Hanna dalle sabbie di Koilos per seppellirla accanto a sua madre. Verso la fase finale dell'invasione, Yawgmoth tentò Gerrard con la promessa di riportare in vita la donna che amava ma era una menzogna per cercare di corrompere l'erede dell'Eredità.

ReferenzeModifica

Rappresentata inModifica

Testi di coloreModifica

GalleriaModifica

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.