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Evento
Non disponibile
Nome Guerra dei Kami
Piano Kamigawa
Data di Inizio Dopo il rapimento di Kyodai
Data di Fine Dopo la sconfitta di O-Kagachi e Takeshi Konda
Personaggi Coinvolti Tutti gli abitanti di Kamigawa


La Guerra dei Kami (Kami War) è stata una guerra tra i mortali e i kami di Kamigawa, un evento indirettamente causato dal suono del Campanello dell'Apocalisse su Ulgrotha durante la Grande distruzione. Il suono del potente manufatto indebolì il Velo, sconvolgendo la stabilità tra il regno dei mortali e il regno degli spiriti.

Preludio alla Guerra dei KamiModifica

Dopo essere diventato uno degli uomini più potenti del piano, Takeshi Konda voleva garantire la pace eterna e la prosperità per gli abitanti di Towabara e tutta Kamigawa. Grazie alla sua alleanza con l'Accademia Minamo, Konda seppe dell'indebolimento del Velo e chiese a Otto-Code-e-Mezza, il mortale più esperto sul regno degli spiriti, di fare delle ricerche sul Kakuriyo. Grazie ai risultati delle ricerche, Konda ebbe tutte le informazioni necessarie per violare la barriera tra i due regni.

Il ritualeModifica

Con l'aiuto di Meloku, Iki Hisoka e Munetsugu Takeno, Konda sfruttò l'energia spirituale che accompagnò la nascita di sua figlia Michiko Konda per compiere un rituale che gli permise di rompere la barriera tra i due mondi e catturare uno spirito importante: un parte di O-Kagachi. Konda imprigionò il kami in una lastra di pietra e gli diede il nome di Ciò Che Fu Preso

Guerra dei KamiModifica

Infuriato per il crimine di Konda, O-Kagachi si scatenò sul regno dei mortali. I kami iniziarono così a manifestarsi fisicamente, dando iniziò alla Guerra dei Kami. Nella fase iniziale della guerra, gli spiriti concentrarono la loro furia solo su Towabara, ma con il passare degli anni attaccarono ogni luogo di Kamigawa, provocando morte e distruzione ovunque.

Vent'anni dopo l'inizio della guerra, Michiko Konda decise, all'insaputa e contro il volere di suo padre, di mettersi in viaggio insieme ai suoi amici per trovare un modo per placare i kami e mettere così fine alla guerra. Durante la sua ricerca incontrò Toshiro Umezawa e dopo diverse avventure, Toshiro si mise al servizio della principessa. Grazie alle visioni di Mochi i due scoprirono che a scatenare la guerra fu il crimine di Konda anche se solo successivamente scoprirono che il kami che era stato imprigionato era il "figlio" di O-Kagachi.

Grazie ai doni del Myojin dei Confini della Notte, Toshiro viaggiò nel Castello Eiganjo dove O-Kagachi si era manifestato nel regno dei mortali e stava combattendo contro Yosei. Lo scontro tra i due diede tempo a Toshiro di rubare il disco di pietra che conteneva Ciò Che Fu Preso e di trasportarlo lontano. Dopo la partenza di Toshiro, O-Kagachi si ritirò, tuttavia la sua collera lasciò il Castello Eiganjo in rovina.

Durante le sue avventure per tenere lontano il disco di pietra sia dal grande serpente che dall'imperatore di Towabara, Toshiro entrò in contatto telepatico con Ciò Che Fu Preso e promise al kami che l'avrebbe liberato. Successivamente, dopo aver perso il favore del Myojin dei Confini della Notte, Toshiro si riunì a Michiko e agli alleati della principessa a Jukai. Basandosi su una sua intuizione, ma senza rivelare il suo piano a Michiko, Toshiro usò la sua magia e tracciò un simbolo di sangue sulla mano della principessa. Quando Michiko toccò la lastra per sfruttare il legame che c'era tra loro e liberare il kami, inizialmente non accadde nulla, ma poi il disco andò in frantumi e il kami si manifestò con un aspetto femminile quasi identico a Michiko.

Parlarono con la figlia di O-Kagachi che accettò il nome Kyodai che le suggerì la principessa. Consapevole che O-Kagachi stava arrivando verso di loro, Toshiro chiese se lei poteva far ritirare suo padre nel regno degli spiriti, ma Kyodai rispose di no e spiegò che O-Kagachi non voleva salvarla, ma consumarla per farla tornare una parte di sé stesso poichè lei era il nucleo del suo essere.

Kyodai portò Michiko nel regno degli spiriti, le due parlarono e alla fine decisero di combattere per impedire che Kamigawa venisse devestato dalla furia di O-Kagachi e per il loro stesso futuro. Kyodai condivise il suo potere con Michiko e le due divennero le Sorelle di Carne e Spirito e poi tornarono a Jukai per combattere contro O-Kagachi, che era arrivato nella foresta. Con la più grande magia del piano nelle loro mani, le due sorelle unendo le loro abilità riuscirono a ucciderlo dopo una lunga battaglia. Subito dopo la morte di O-Kagachi, Konda apparve nella foresta e riconoscendo Toshiro lo minacciò di restituirgli ciò che gli aveva rubato. Kyodai si fece avanti e ottenne la sua vendetta: pietrificò il signore di Towabara e poi lo mandò in frantumi dicendogli che nonostante la sua condizione sarebbe rimasto "vivo". Dopo venti lunghi anni di conflitto, il popolo di Kamigawa potè finalmente iniziare a ricostruire il loro mondo devastato.

Dopo la Guerra dei KamiModifica

Dopo la fine della Guerra dei Kami Michiko e Kyodai divennero le nuove guardiane sia del Kakuriyo che dell'Utsushiyo.

ReferenzeModifica

Testi di coloreModifica

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