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Evento
Non disponibile
Nome Guerra Civile dei Thran
Piano Dominaria - Impero Thran
Data di Inizio Data sconosciuta
Data di Fine Dopo la distruzione di Alcione
Personaggi Coinvolti tutta la popolazione dell'Impero Thran


La Guerra civile dei Thran (Thran civil war) nota anche come la guerra Thran-Phyrexia, fu il conflitto che causò la caduta dell'Impero Thran.

Prima della guerraModifica

Yawgmoth venne esiliato dalla sua gente per via dei suoi ideali e delle sue teorie che vennero considerati blasfemie dal popolo Thran. Durante i suoi cinque anni di esilio, commise molte atrocità per conoscere il funzionamento interno del corpo degli esseri viventi contro le malattie e provocò lui stesso i virus per studiarne gli effetti.

Quando Glacian si ammalò, la magia e la medicina Thran non furono in grado di aiutarlo e così, Yawgmoth venne richiamato dal suo eslio. Il guaritore comprese rapidamente che Glacian era malato di tisi, una malattia causata dalla lunga esposizione alle pietre del potere su cui si basava la tecnologia dell'impero. La malattia iniziò a diffondersi e ben presto sempre più persone iniziarono ad ammalarsi. Attraverso il suo carisma e il suo genio strategico e al fatto che solo lui sapeva come creare la cura per la tisi, Yawgmoth riuscì a diventare la persona più potente dell'impero.

Dichiarazione di guerraModifica

Alle nazioni che Yawgmoth aveva terrorizzato durante il suo esilio non piacque il fatto che avesse il controllo della nazione più potente. minotauri, elfi, nani, viashino e gatti guerrieri si allearono con gli umani di Gulatto Meisha e delle città thran di Losanon e Wington che erano contro il guaritore. L'alleanza diede al resto dell'impero un ultimatum: Yawgmoth doveva essere allontanato o l'alleanza avrebbe dichiarato guerra.

Le città-stato decisero di risolvere la faccendo con una votazione, che però si concluse in pareggio: Nyoron, Seaton, Phoenon e Orleason votarono per Yawgmoth, mentre Chignon, Losanon, Wington e Alcione votarono contro. Vista la situazione di parità, la decisione finale cadde nelle mani dei 28 leader ma anche allora la situazione si mantenne in parità fino agli ultimi due voti di Rebbec e Yawgmoth stesso. Dal momento che anche la moglie di Glacian votò per lui, Yawgmoth potè rimanere e subito dopo, il guaritore rovesciò il consiglio e imprigionò tutti gli anziani e i delegati dell'alleanza.

La guerraModifica

Le prime fasi della guerra andarono bene per l'alleanza, che divenne nota come alleanza Thran per il fatto che tutte le città-stato che si erano opposte a Yawgmoth si erano unite alle razze che avevano sofferto a causa del guaritore. Orleason cadde facilmente dopo che gli artefici della città-stato scelsero di schierarsi con l'alleanza e poco tempo dopo anche Phoenon cadde, dopo un breve assedio. Furioso, Yawgmoth bombardò quest'ultima città uccidendo sia gli invasori che gli abitanti.

Durante la battaglia alla Gola di Megheddon, Yawgmoth usò contro i suoi nemici le persone mutate e l'alleanza non ebbe nessuna speranza. Poco dopo, Yawgmoth combattè e ottenne anche una grande vittoria conquistando Luna Nulla, che usò per rivoltare tutte le creature artefatto contro i loro padroni e finita la battaglia usò una pietra del potere per cancellare completamente i ribelli.

Sembrava che la vittoria fosse ormai del guaritore, ma pochi minuti dopo la fine della battaglia, due nuovi eserciti dell'alleanza apparvero all'orizzonte. Nella battaglia finale a Alcione, Yawgmoth decise di usare la Luna Nulla per proteggere la città-stato e le sue forze phyrexiane e allo stesso tempo distruggere completamente i suoi nemici, ma gli artefici al suo interno scelsero di ribellarisi e si sacrificarono, sabotando la sfera. Senza la Luna Nulla, Yawgmoth non potè neutralizzare la nube di gas distruttivo che aveva attivato per distruggere gli eserciti nemici e, consapevole che anche le sue truppe erano in pericolo, decise di attraversare il portale per Phyrexia e disse che chiunque avesse voluto vivere sarebbe dovuto andare con lui. Sebbene molti lo seguirono, tanti altri scelsero la morte. Tra coloro che rimasero indietro ci fu anche Rebbec, che sigillò con la pietra del potere di Glacian il portale che collegava Dominaria al mondo di metallo.

Poco dopo la chiusura del portale, Alcione venne distrutta e con lei finì la guerra civile dei Thran.

ConseguenzeModifica

  • Anche se non tutte le città-stato vennero distrutte durante la guerra, le rimanenti ne uscirono così indebolite che l'Impero Thran cadde subito dopo.
  • La maggior parte degli abitanti di Alcione che seguirono Yawgmoth a Phyrexia divennero i primi veri phyrexiani.
  • Con la chiusura del portale, Rebbec bloccò Yawgmoth e i suoi seguaci fuori da Dominaria per millenni.
  • La pietra del potere di Glacian venne dopo moltissimo tempo ritrovata da Urza e Mishra e si divise nella Mightstone e nella Weakstone, riattivando il portale per Phyrexia e gettò le basi per l'inizio della guerra tra Phyrexia e la Coalizione.

CuriositàModifica

  • La battaglia finale della guerra civile dei Thran è nota come battaglia di Alcione.
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