Lo Sciame Golgari (Golgari Swarm) chiamato anche Golgari è una delle dieci gilde di Ravnica nel patto delle gilde, fondata da Svogthir. Per via della necromanzia da loro praticata, è la più grande di tutte le gilde, i loro membri seguono il ciclo della vita e della morte e il loro ruolo principale è quello di fornire risorse alimentari ai cittadini di Ravnica. È legata al mana verde e nero.

Altri capogilda[modifica | modifica sorgente]

Dopo che Svogthir venne sconfitto altri presero il suo posto come capogilda:

  • Sorelle di Pietramorte: usurparono Svogthir ottenendo il controllo dei Golgari. Persero il loro potere durante gli eventi che portarono alla caduta del primo patto delle gilde.
  • Savra: divenne per breve tempo capogilda durante gli eventi del decamillennio fino a quando non venne tradita e uccisa da Szadek.
  • Jarad Vod Savo: dopo la morte di Savra, rimase alla guida dei Golgari fino a quando non venne ucciso da Vraska durante gli eventi prima della Guerra della Scintilla.
  • Vraska: attuale capogilda Golgari.

Ravnica: Città delle Gilde[modifica | modifica sorgente]

All'interno della gilda esistono diversi sottogruppi in lotta tra loro per la supremazia, di cui i più importanti sono i Devkarin e i Teratogeni.

Dopo la sconfitta di Svogthir da parte delle Sorelle di Pietramorte, i Teratogeni governarono i Golgari fino al decamillennio al cui termine, i Devkarin presero il sopravvento, prima con Savra, poi con Jarad.

Nonostante lo scioglimento della gilda, Jarad rimase al potere.

Ritorno a Ravnica[modifica | modifica sorgente]

Con Jarad e la riunificazione della gilda, ora il lich comanda sciami di insetti piranha e ogni altro genere di insetto carnivoro sul piano. Ha creato un consiglio di sciamani e ladri chiamato Cilia, che ha una funzione di consigliere parlamentare e di agenzia di spie, a seconda delle necessità. Inoltre Jarad sfrutta i suoi insetti per controllare le attività dei Golgari e trasmettere i suoi ordini.

Fazioni dei Golgari[modifica | modifica sorgente]

Devkarin, gli elfi oscuri[modifica | modifica sorgente]

Una razza ambiziosa di elfi che rappresenta il gruppo con maggior potere all'interno della gilda. Sono interessati particolarmente allo sviluppo e all'espansione territoriale dei Golgari, anche in qui luoghi solitamente non considerati dalle altre gilde. I Devkarin sono governati da un sacerdote superiore chiamato Matka, che rimane al potere per secoli. Savra, la deceduta sorella di Jarad, era un matka principiante e con la sua dipartita il ruolo è stato preso da Zdenia, una giovane donna dai capelli corvini, le cui braccia e mani portano tatuaggi di insetti e ragni.

Lotleth, i ranghi della morte[modifica | modifica sorgente]

Rappresentano una fazione dei Golgari piuttosto strana, formata da non-morti, necromanti, fungus e ogni altro membro associato al ritorno dopo la morte. I non-morti di questa fazione sono poco intelligenti e spesso sono utilizzati dai necromanti come operai e forza lavoro. Il loro capo attualmente è Wratislav, un necromante molto esperto.

Sciame Urbano, pastori del ciclo[modifica | modifica sorgente]

Questa è la fazione che si occupa di custodire il ciclo della vita e della morte per le strade di Ravnica, con la decomposizione dei morti e la nascita di nuova vita. È la fazione con più basso potere ed è composta da mangiacarogne, troll, elementali, orrori e ogni altro essere abbietto appartenente alla gilda. Questa è anche la classe sociale dei Kraul, una razza simil-insetto.

Il labirinto implicito[modifica | modifica sorgente]

Dopo che Niv-Mizzet rivelò le sue conoscenze sul labirinto implicito alle altre gilde annunciando che ognuno di loro avrebbe dovuto inviare un campione per partecipare, Jarad scelse Varolz come campione dei Golgari. Alla fine però fu Jace Beleren, dopo che fermò i piani di Lazav, a "vincere" diventando l'incarnazione vivente del terzo patto delle gilde.

La nuova capogilda[modifica | modifica sorgente]

Dopo gli eventi del Blocco di Ixalan, a causa dei piani di Nicol Bolas, Jarad venne pietrificato e ucciso da Vraska che divenne la nuova capogilda.

Prima della Guerra della Scintilla[modifica | modifica sorgente]

I Golgari sono convinti che le istituzioni di Ravnica siano sull'orlo del collasso e che l'improvvisa e lunga assenza del patto delle gilde vivente lo provi. Tuttavia, vedono l'imminente conflitto tra le gilde come una spinta finale necessaria per creare una nuova era: la loro.

Dopo che le informazioni sui planeswalker iniziarono a diffondersi sul piano, un Vertice delle Gilde venne proposto da Ral Zarek e organizzato da Isperia. Inizialmente, Vraska non voleva partecipare ma dopo che recuperò i ricordi sigillati da Jace su Ixalan decise di aiutare Ral. Tuttavia, Bolas scoprì il suo tradimento e disse che doveva fare una scelta: se fosse rimasta fedele a lui, i Golgari avrebbero prosperato sotto la sua guida, ma se invece decideva di tradirlo avrebbe rivoltato gli Antecessori, caduti sotto il suo controllo, contro il resto dei Golgari dando inizio a una guerra civile che avrebbe portato morte e distruzione per il suo popolo.

Al vertice, Niv-Mizzet rivelò la minaccia in arrivo per Ravnica rappresentata da Nicol Bolas e propose di renderlo il nuovo patto delle gilde per affrontare il drago antico. Dal momento che molti diffidavano ed erano rimasti perplessi, la seduta venne aggioranta. Tuttavia, dopo che Vraska pietrificò Isperia uccidendola, tutte le speranze di cooperazione andarono in frantumi.

Successivamente, Vraska viaggiò su Ixalan per fuggire ed evitare di essere uccisa da Ral Zarek per via del suo tradimento.

La Guerra della Scintilla[modifica | modifica sorgente]

All'inizio della Guerra della Scintilla, dal momento che erano rimasti senza capogilda, i Golgari non collaborarono con gli sforzi anti-Bolas rimanendo neutrali. La preoccupazione per il suo popolo spinse Vraska a tornare su Ravnica dove impegnò i Golgari nella lotta.

Dopo la fine della guerra, Vraska venne giudicata da Niv-Mizzet, diventato il nuovo patto delle gilde vivente, e dagli altri capogilda: dal momento che aveva abbandonato Bolas prima dell'inizio della guerra, sarebbe stata risparmiata a condizione che facesse ammenda dando la caccia a Dovin Baan.

Dopo la Guerra della Scintilla[modifica | modifica sorgente]

Vraska riuscì a individuare Dovin ma, in cambio della sua vita, il vedalken si offrì di aiutarla a mantenere il controllo sui Golgari. Dal momento che la sua posizione non era mai stata completamente accettata dai Devkarin, Vraska accettò.

Il piano ebbe successo, Vraska ottenne il controllo della sua gilda e finse la morte di Dovin in modo da completare la sua missione per Niv-Mizzet. Tuttavia, il vedalken venne ucciso da Atkos Tarr che fornì a Lazav la prova del fallimento di Vraska che gli permetteva di ricattare la gorgone.

Referenze[modifica | modifica sorgente]

Testi di colore[modifica | modifica sorgente]

Carte associate[modifica | modifica sorgente]

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