FANDOM


Luogo
Skyshroud ForestART1
Nome Cielsudario
Piano Prima Rath, poi Dominaria - Aerona, Icehaven, Keld
Mana GU
Titolo -


Cielsudario (Skyshroud) era una foresta di Rath che venne trasferita su Dominaria durante la congiunzione.

OriginiModifica

In origine gli elfi di Cielsudario vivevano in modo semplice su case galleggianti costruite in uno dei grandi mari di Dominaria. Gli elfi convivevano con un gruppo di tritoni e le due razze formarono una nazione per molti anni, condividendo le loro competenze e risorse per il bene di tutti. Tutto cambiò quando un portale per Rath apparve, strappando un corpo massiccio d'acqua portando le due razze sul nuovo piano.

RathModifica

La transizione tra i mondi fu quasi immediata e dopo pochi giorni le due razze iniziarono a sospettare che la strana tempesta sopra di loro fosse più di una battaglia tra maghi. Anche se di grandi dimensioni, il corpo d'acqua non era sufficiente per le esigenze di elfi e tritoni, la loro alleanza iniziò a incrinarsi mentre il cibo diminuiva e infine si spezzò completamente dando inizio a una sanguinosa guerra. Ben presto gli elfi si resero conto del loro svantaggio rispetto ai tritoni e decisero di costruire una nuova casa utilizzando la magia. Nel giro di pochi mesi una nuova foresta era cresciuta, gli elfi chiamarono la loro nuova casa Cielsudario.

Alla sua base, le radici degli alberi erano aggrovigliati in un piano quasi solido della vita vegetale e questo strano edificio galleggiava sull'acqua. Nel corso dei secoli, i tritoni divennero carnivori selvaggi (a causa degli esperimenti genetici da parte degli evincari) e la foresta crebbe fino a proporzioni enormi. Le radici crearono un labirinto sotto l'acqua soffocando la casa dei tritoni che maledissero gli elfi e la loro nuova casa: Morteacque. Sopra, la copertura forestale si era addensata talmente tanto da impedire la quasi totalità della luce nelle profondità della foresta. Gli elfi si adattarono a questo in quanto non volevano ricordare gli orrori che si trovavano sotto di loro.

Durante la sua permanenza su Rath, la foresta ospitò un certo numero di ribelli umani e druidi che erano alleati con gli elfi contro la Fortezza e Volrath. La loro ribellione durava grazie alla protezione della vegetazione di Cielsudario, che proteggeva tutti loro dalla Predatrice. La foresta è stata anche la casa di diverse creature: troll, vampiri selvaggi e altri predatori.

DominariaModifica

Dopo la congiunzione, anche Cielsudario come la Fortezza, sarebbe dovuta comparire su Urborg, ma venne intercettata da Freyalise che la trapiantò a Keld. A causa della differenza di clima, la foresta iniziò a congelare. Eladamri chiese alla planeswalker di aiutarli e lei evocò una barriera che avrebbe protetto la foresta dal freddo mantenendo il clima al suo interno caldo. Dopo la fine dell'invasione phyrexiana, gli elfi tornarono a vivere a Cielsudario dove scoprirono che i tritoni erano completamente scomparsi, sicuramente morti dopo la congiunzione.

Alla fine dell'Apocalisse, Cielsudario divenne uno dei pochi luoghi sicuri dalla devastazione. Dopo il ritorno dei tramutanti su Otaria e la loro diffusione su tutta Dominaria, le creature invasero anche Cielsudario e Freyalise le tenne d'occhio in quanto sperava di utilizzarle come fonte di mana aggiuntivo.

In seguito alla nascita e alla morte di Karona, la "ferita" nel multiverso dovuta al trapianto di Cielsudario su Keld, inizialmente una lacerazione innocua, divenne una frattura dimensionale che iniziò lentamente a consumare il mana della nazione e legò Keld a una sua realtà alternativa dominata dai gathan, guerrieri potenziati geneticamente da Gatha, che usarono la frattura come un portale per arrivare nella vera Keld, dove attaccarono sia i veri figli di Keld che gli elfi di Cielsudario. La loro minaccia finì dopo che Radha sconfisse Greht.

DistruzioneModifica

Quando Freyalise capì dell'importanza di chiudere la frattura dimensionale sopra Cielsudario, ordinò ai suoi elfi di abbandonare la foresta e poi richiamò dentro di sé il mana che aveva trasmesso a essa e si lanciò in un impeto di magia verde e rossa per sigillare la frattura sacrificando la sua vita e l'intera Cielsudario.

ReferenzeModifica

Rappresentata inModifica

Testi di coloreModifica

Carte associateModifica

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.