La Cabala (Cabal) è una delle più influenti organizzazioni su Otaria. Allineata al mana nero, venne fondata da Virot Maglan nel 4.050 A.R. dopo che ebbe una visione del suo dio Kuberr. Anni dopo la Riparazione, il demone Belzenlok divenne il "nuovo dio", la Cabala si trasformò in un culto della morte e si diffuse ben oltre Otaria.

Con la morte di Belzenlock, la Cabala si ritrovò nuovamente senza una guida, ma molti agenti rimasero in attività.

La Cabala[modifica | modifica sorgente]

Oltre al loro dio, i membri della Cabala veneravano il denaro e il profitto. L'organizzazione svolgeva diverse funzioni in Otaria, ma la più redditizia, importante e famosa era lo spettacolo degli scontri nell'Arena; fonte di guadagno grazie alle scomesse sia per i gladiatori che per gli spettatori. Fra i concorrenti dell'Arena c'erano: animali selvaggi sia della foresta di Krosa che dalle Montagne Pardic, schiavi, orrori creati dalla Cabala stessa, maghi e guerrieri specialisti che si guadagnavano da vivere grazie agli scontri (come Kamahl e Ixidor) e anche gente comune che cercava di risolvere le controversie con la violenza, ma in modo organizzato. Dopo l'invasione phyrexiana, la popolarità degli scontri crebbe a causa del crollo della società e la conseguente durezza di vita su Otaria. Ciò causò un'espansione della richezza e dell'influenza della Cabala sul continente.

La struttura della Cabala era simile a una famiglia allargata, con i membri che si riferivano tra loro come fratelli e sorelle. A capo della famiglia vi era Virot Maglan noto come Patriarca della Cabala. Un concetto chiave nella gerarchia della Cabala era quello dei nomi segreti; ogni membro che si univa a loro otteneva un nuovo nome, mentre il nome originale veniva tenuto segreto, in quanto poteva essere usato per controllare la persona che lo rivelava. Solo il Patriarca conosceva il nome di tutti e li usava per controllare i suoi sudditi.

La Cabala ebbe due importanti città: la prima la Città della Cabala che era la capitale dell'oraganizzazione e la residenza del Patriarca e la seconda a Aphetto, una città più piccola, meno redditizia e più disordinata della capitale. Dopo l'esilio del Patriarca e la distruzione della capitale a causa di Chainer, Aphetto divenne il nuovo centro delle attività. Per estendere nuovamente il suo potere venne costruito il Gran Colosseo che divenne la nuova base principale delle operazioni della Cabala, e vennero aperte arene minori in molte altre città.

I loro nemici più persistenti furono i membri dell'Ordine che vedevano nella natura della Cabala lo sfruttamento, la decadenza, l'amoralità e l'affarismo. In cambio la Cabala li vedeva come bigotti, ipocriti e fanatici intollerabili. Le due organizzazioni si scontrarono spesso, ma nessuna delle due ebbe mai la forza per sradicare completamente l'altra. 

Dopo la morte del Patriarca, fu il reincarnato Kuberr a prendere il controllo. Non è noto cosa accadde all'organizzazione dopo la sua morte causata da Karona, tuttavia, è noto che nel 4.500 A.R. la Cabala non esisteva più.

Il ritorno della Cabala[modifica | modifica sorgente]

Alcuni anni dopo la Riparazione, il demone Belzenlok "resuscitò" la Cabala, sostituendosi a Kuberr come nuovo dio dell'organizzazione. Da allora la Cabala si espanse da Otaria, spostando la sua capitale nella Fortezza a Urborg e conquistando e corrompendo, alterando con menzogne anche la storia stessa, diversi luoghi del piano.

Referenze[modifica | modifica sorgente]

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