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Avishkar, in origine noto come Kaladesh, è un piano di arte vibrante e straripante d'etere.
Descrizione[]
Un mondo di inventori[]
Avishkar è un'opera d'arte vivente, un piano vibrante e bellissimo dove tutto è possibile. Ottimismo, innovazione e spirito di creatività alimentano un'inebriante rinascita di invenzioni e artifici su tutto il piano. Gli abitanti di Avishkar affermano spesso che "tutto può essere costruito" e brillanti inventori sembrano dimostrarlo ogni giorno. Automi a ingranaggi, ponti decorati, aeronavi di varie dimensioni, edifici sempre più intricati e molto altro sono il risultato di anni di innovazione e inventiva da parte degli artefici e artigiani Avishkari.
Avishkar è brillante e piena di speranza e la sua gente è ispirata. Ogni invenzione è un'opera d'arte straordinariamente bella con il potenziale di migliorare notevolmente la qualità della vita. Il mondo naturale rispecchia la bellezza e l'armonia della città, con alberi curvati con grazia, ruscelli vorticosi, montagne scolpite e cieli color zaffiro punteggiati da brillanti flussi di etere blu.
L'Etere su Avishkar[]
*Vedi Etere, Ciclo Eterico, Grande Flusso.
Avishkar è un mondo di arte vivente la cui esuberante esistenza si basa sulla presenza tangibile dell'etere. Benché presente in altri mondi, su Avishkar rappresenta una componente fondamentale dell'ecosistema. Questa energia è infatti fonte di vita e pervade la natura, plasmando la terra e i corsi d'acqua, flettendo piante e arbusti in forme delicate e sinuose e attraendo le creature selvagge come una forza magnetica.
La maggior parte dell'etere su Avishkar esiste in forma grezza, negli strati più alti dell'etersfera. Nelle giuste condizioni, la brillante sostanza blu è in grado di scendere fino al mondo sottostante. I popoli di Avishkar hanno conosciuto da sempre la potenza dell'etere, ma solo nell'ultimo secolo hanno scoperto modi affidabili per raccoglierlo e utilizzarlo. Sessanta anni fa, la famosa etereologa Avaati Vya è riuscita a scoprine i segreti. Il processo di raffinazione che ha sviluppato è riuscito a separarne la componente carica e ricca di energia da quella instabile ed esplosiva. Grazie a ciò, i popoli hanno potuto imbrigliare il potere dell'etere senza rischiare i loro arti o addirittura la vita.
La magia su Avishkar[]
Gli utilizzatori di magia sono molto rari su Avishkar. Fin dall'antichità, molte delle funzioni e lavori che su altri piani sarebbero stati eseguiti grazie alla magia sono sempre stati risolti con l'ingegno e l'etere.
La magia e i suoi utilizzatori non sono solo rari su Kaladesh, ma vengono anche regolamentati e tenuti d'occhio più attentamente dell'etere stesso.
I due nomi[]
Per lungo tempo, sin da quando gli abitanti del piano presero coscienza di sé, il piano é stato conosciuto come Kaladesh, nome utilizzato anche dai planeswalker.
Dopo la fine dell'Invasione di Nuova Phyrexia una seconda rivoluzione, ma più pacifica, si svolse su Kaladesh e causò la caduta del Consolato. Gli abitanti del piano decisero di cambiarne il nome rinominandolo in Avishkar desiderosi di iniziare una nuova era di prosperità.
Geografia[]
Avishkar é dominato da paesaggi strabordanti di etere, concentrato e tangibile soprattutto nell'etersfera, che nei millenni ha plasmato la geologia e biologia del piano. Quando viene sfiorata dall'etere, la natura reagisce. I tronchi degli alberi formano spirali orizzontali per assorbire più potere possibile dai venti impetuosi. I fiori formano boccioli a forma di secchielli per raccogliere la pioggia cadente di etere. Le montagne sono butterate di stupefacenti e luminescenti gemme di etere, che vengono conficcate nelle loro pendici dalle bufere. Le vie fluviali scolpiscono percorsi attraverso la terra per riflettere i flussi stagionali e le maree dell'etere nei cieli sopra di loro.
Politicamente, Avishkar é suddiviso in undici distretti, discendenti degli undici regni dei tempi antichi. Al centro del piano, in territorio neutrale, si espande la grandiosa città di Ghirapur, capitale del piano. Regioni di grande importanza attorno a Ghirapur sono le Rupi di Devra con la città di Lathnu, la grande foresta di Peema e l'ampia steppa di Vahd.
Storia[]
Gli antichi regni di Kaladesh[]
Molte generazioni fa, Kaladesh era fratturato in dozzine di minuscoli principati governati da nobili la cui influenza arrivava esattamente quanto la lealtà dei loro soldati. La guerra aperta tra gli stati era comune, ma più spesso i nobili gareggiavano per il potere e l'influenza attraverso manovre politiche, stordimenti di corte, sabotaggi mercantili e alleanze temporanee. Anche le loro interazioni amichevoli erano in realtà delle competizioni: ogni volta che due nobili si incontravano, il risultato inevitabile era una gara per determinare chi avrebbe rivendicato uno status più elevato. Uno di questi metodi era una gara di invenzioni da tra gli inventori dei due nobili, una dimostrazione di innovazione.
Un incidente non ricordato gettò undici di questi principati in un'orribile guerra per una lunga striscia di territorio costiero. La cosiddetta War of Eleven durò per una generazione, ma durante questo periodo gli inventori di corte di ciascuno degli undici nobili, basandosi sulle loro relazioni consolidate, stabilirono canali di comunicazione e alla fine negoziarono i termini per una soluzione pacifica. L'accordo richiedeva un governo condiviso del territorio conteso sotto la guida di un consolato composto da rappresentanti di ciascuna delle undici nazioni. La capitale di questo territorio sarebbe una nuova città: Ghirapur.
I primi consoli furono gli undici inventori di corte che negoziarono la pace, e la città fu costruita sotto la guida di alcune delle migliori menti di Kaladesh. Un clima di creatività e innovazione ha pervaso la città sin dalla sua fondazione, attirando le menti più brillanti ed entusiaste nonché un numero sempre crescente di persone che non solo volevano lasciare i territori dei nobili litigiosi e rifarsi una vita questa terra di opportunità. Alla fine, il dominio del Consolato si espanse fino a comprendere i principati circostanti, e ora tutte le vestigia di quei principati e governanti litigiosi sono svanite.
Il Grande Boom dell'Etere[]
Circa sessant'anni prima del Blocco di Kaladesh, l'eterologa Avaati Vya riuscì a scoprire il metodo corretto per il raffinamento dell'etere. Negli anni successivi, il processo di raffinazione è stato ottimizzato e perfezionato e sono stati sviluppati metodi per trasportare l'etere attraverso le condutture. Strutture di raffinazione dell'etere furono costruite in quasi tutte le città, consentendo la facile distribuzione dell'etere praticamente ovunque nel piano. I dirigibili ora raccolgono e trasportano l'etere, le torri si estendono per centinaia di metri nell'aria per estrarlo dall'etersfera e le pompe di distribuzione lo inviano dai principali oleodotti a ogni fonderia e persino alle case private.
La Mossa dei Consoli[]
Pochi mesi dopo il successo di Avaati Vya, il Consolato ha colto l'occasione per rendere il potere dell'etere disponibile per tutti. Il Consolato ha sviluppato metodi di produzione di massa e di distribuzione dell'etere raffinato. Tecniche sicure di raccolta sono state determinate, aeronavi per il trasporto sono state commissionate e tubazioni di etere sono state costruite per trasferire l'energia raffinata direttamente nelle case.
Ciò che è seguito è stato un periodo di frenetiche invenzioni, sconfinata speranza e meravigliosi festeggiamenti. Oggi il Consolato continua a incoraggiare un ambiente positivo e creativo, che il Grande Boom dell'Etere ha aiutato a favorire.
La nascita dei Rinnegati[]
Nonostante l'apparente agio che il Grande Boom dell'Etere ha promesso, i controlli del Consolato hanno creato una situazione di diseguaglianza forzata tra le classi: per quanto uno ci provi, un povero rimarrà un povero. L'etere non viene condiviso in maniera equa tra i cittadini e questo permesso la nascita di una fazione di dissidenti e ribelli con l'obiettivo di ribaltare la situazione: i Rinnegati.
Magic Origins[]
Le origini di Chandra: la logica del fuoco[]
Circa dieci anni prima della Rivolta dell'Etere, l'ispettore del Consolato Baral si é trovato ad avere a che fare con un incidente causato da una famiglia di inventori con connessioni illecite: i coniugi Pia e Kiran Nalaar e la loro figlia undicenne Chandra. Oltre al loro collegamento coi Rinnegati, la bambina aveva dimostrato di possedere abilità piromantiche e per questo andava fermata.
Il fuoco del dolore e della speranza.
Localizzata e catturata, Baral addossò alla bambina la colpa della distruzione del villaggio che gli aveva dato asilo e nell'incendio morì anche il padre di lei e la ricondussero a Ghirapur per ucciderla. Prima di decapitarla Baral le sussurró che anche lui era come lei, un mago, e che non le avrebbe permesso di causare altri problemi. In quel momento la magia della bambina esplose in una violenta fiamma di distruzione e incenerì l'intera arena, svanendo nel nulla.
Blocco di Kaladesh[]
Dovin e i Guardiani[]
Il Consolato ha di recente annunciato l'inaugurazione di una Fiera degli Inventori, un evento della durata di un mese per celebrare le miriadi di scoperte frutto del Grande Boom dell'Etere e Dovin Baan, un vedalken planeswalker è stato scelto come ministro delle ispezioni. Durante i preparativi della manifestazione, Dovin ha eliminato centinaia di rischi per la sicurezza, ma si è ritrovato privo di risorse contro i rinnegati. Il vedalken decise così di viaggiare nella cieca eternità e andare su Ravnica per chiedere l'aiuto dei Guardiani, ignaro che nel gruppo di planeswalker vi fosse anche Chandra Nalaar, figlia di due noti rinnegati.
Quando Dovin spiegò le sue richieste ai Guardiani scoprì però che aveva frainteso lo scopo del gruppo: il suo era un problema interno mentre loro si occupavano a combattere contro altri della loro razza che mettevano in pericolo i piani del multiverso e i loro abitanti, o contro minacce extraplanari.
Fiamma di sfida[]
Nonostante il rifiuto degli altri Guardiani alla richiesta di Dovin, le parole del vedalken e i ricordi del suo passato spinsero Chandra a ritornare su Kaladesh decisa a scoprire chi fosse il rinnegato a cui davano la caccia. Insieme a Liliana Vess, le due andarono alla ricerca di informazioni finendo però nei guai a causa della necromante. Costrette a fuggire alla fine le due donne individuarono una figura misteriosa incappucciata e la seguirono pensando che fosse il rinnegato che cercavano, non fu cosi, l'uomo misterioso era una planeswalker noto a Liliana: Tezzeret. Tuttaviaa, seguendolo Chandra si ritrovò davanti qualcuno che credeva morto da tempo: sua madre Pia Nalaar.
La condottiera dei rinnegati[]
Riconoscendo Chandra che per molti anni aveva creduto morta, Pia decise di non fuggire e si consegnò ai soldati del Consolato per costringere sua figlia ad andarsene: la donna era consapevole che i soldati erano troppi per lei. Venne portata via da Dovin, tornato su Kaladesh insieme a Nissa Revane. Chandra non voleva abbandonarla, ma venne portata via da Liliana e Nissa. Una volta al sicuro, l'elfa e la necromante litigarono e la seconda si allontanò. In lacrime, Chandra si alzò e iniziò a camminare senza meta, seguita da Nissa. Incontrarono un'anziana signora: Oviya Pashiri, che le disse che i Rinnegati avrebbero avuto bisogno della sua forza per liberare sua madre.
Nella stessa arena[]
Durante la loro ricerca di Pia a Dhund, Chandra, Nissa e la signora Pashiri finirono in una trappola di Baral e vennero catturate. Fortunatamente vennero salvate da Ajani Criniera d'Oro. Una volta al sicuro videro i manifesti che annunciavano la sfida di Pia contro Tezzeret durante la Grande Esibizione, alla Fiera degli Inventori. Proprio in quel momento ai quattro si unirono Jace, Gideon e Liliana, arrivati su Kaladesh dopo che la necromante aveva informato il telepate della presenza di Tezzeret. Grazie a un'illusione che li faceva apparire come soldati del Consolato, i sei planeswalkers riuscirono a entrare alla Fiera. Dopo che Tezzeret accettò la sfida di Chandra, che intervenne per salvare sua madre dall'artefice, le illusioni si dissolsero rivelando il vero aspetto degli altri Guardiani e di Ajani, che iniziarono a combattere contro gli automi di Tezzeret. Sebbene le macchine dell'artefice vennero distrutte, Jace non riuscì a entrare nella sua mente e capì che l'altro era preparato per quello scontro perchè consapevole della loro venuta. In quel momento la Sovrana Celeste apparve nel cielo e Tezzeret dichiarò al pubblico che la Fiera si era conclusa; poi andò via a bordo dell'aeronave. Poco dopo Saheeli Rai si avvicinò ai Guardiani, Pia e Ajani e li informò che Tezzeret aveva rapito alcuni inventori tra cui la sua amica Rashmi, e rubato tutti i dispositivi e progetti, chiese anche se fossero in grado di aiutarla. Jace le rispose che Tezzeret doveva essere fermato.
La rivolta ha inizio[]
La Rivolta dell'Etere.
Alcune settimane dopo dal loro scontro con Tezzeret, i Guardiani rimasero nascosti a lungo spostandosi da un rifugio all'altro, aiutando Pia e i Rinnegati e continuando sempre a indagare sulle possibili macchinazioni dell'artefice. Successivamente Saheeli disse a tutto il gruppo che aveva scoperto che Tezzeret si nascondeva in un laboratorio privato nella Guglia Eterea. Lei voleva liberare Rashimi, rapita da Tezzeret, infiltrandosi con almeno un altro di loro per poi fuggire. Liliana si fece avanti e disse che sarebbe andata lei. Ajani disse che dovevano aiutarle e Pia propose di conquistare il Centro dell'Etere in modo da togliere l'alimentazione alla Guglia e a qualsiasi cosa Tezzeret stesse preparando. Se ci fossero riusciti avrebbero potuto anche portare l'etere agli inventori Rinnegati e al popolo. Gideon disse che dovevano muoversi e spiegò il piano: Chandra e sua madre avrebbero mobilitato i Rinnegati mentre lui, Jace, Nissa e Ajani si sarebbero occupati di alcuni diversivi finché i ribelli non fossero stati pronti per dare inizio all'assalto. Avrebbero colpito per poi fuggire e scomparire e infine, quando i Rinnegati sarebbero stati pronti avrebbero coordinato l'attacco contro il Centro dell'Etere.
Contro il Consolato[]
Dopo che Rashmi comprese la vera natura di Tezzeret, lo ostacolò e riuscì a fuggire per riunirsi a Saheeli. Successivamente, grazie alla "collaborazione" di Gonti, i Guardiani e i Rinnegati riuscirono a conquistare il Centro dell'Etere. Sfortunatamente per via del piano di Dovin, non riuscirono a mantenerlo a lungo e furono costretti a fuggire a bordo del Cuore di Kiran. Dopo che riconquistò la struttura, il governo di Ghirapur creò un blocco aereo con la Sovrana Celeste e altre navi minori da Saldapoli fino alla Guglia Eterea, ma Jace e Kari Zev a bordo della Sorriso del Drago riuscirono a riumuoverlo e permettere così l'inizio del contrattacco dei Rinnegati. Rashmi e Saheeli crearono un tottero appositamente modificato: Il suo carico era un disturbatore a etere, un dispositivo in grado di inabilitare il Ponte Planare e interrompere il suo funzionamento per sempre. Ciò avrebbe fermato i piani di Tezzeret. Per potersi avvicinare a sufficienza alla Guglia Eterea per lanciare la loro arma, un gruppo di Rinnegati a terra guidati da Pia insieme con Nissa e Ajani, distrussero il cannone alimentato a etere alla base della Guglia. A loro insaputa Dovin Baan riuscì a infiltrarsi nel Cuore di Kiran, Chandra lo scoprì ma non potè fare nulla per impedirgli di distruggere il disturbatore. Lo attaccò, ma lui schivò e fuggì viaggiando su un altro mondo. Gideon, Rashmi, Saheeli e Chandra cercarono di pensare a un piano alternativo, ma le loro scelte erano limitate: avrebbero dovuto usare Il tottero o nulla. Chandra ebbe un'idea: sarebbe salita a bordo della Speranza, se fossero arrivati sufficientemente vicini poteva essere lei il disturbatore. Nel frattempo Liliana si era infiltrata nella Guglia e trovò Tezzeret. I due si affrontarono e la necromante riuscì a vincere grazie al potere del Velo. Proprio mentre stava per uccidere l'artefice fu costretta a mettersi al riparo: Gideon e Chandra arrivarono nella sala a bordo della Speranza di Ghirapur; Gideon protesse entrambi con la sua magia e grazie alle fiamme di Chandra, il Ponte Planare venne distrutto.
Rinnovamento[]
Dopo la scomparsa di Tezzeret, il Consolato si arrese ai Rinnegati e Pia Nalaar ne divenne la nuova leader. Iniziò la sua carica rimuovendo dal governo la corruzione, liberando coloro che erano stati imprigionati ingiustamente e riparando i danni provocati dalla rivolta. La console Padeem promise alla folla radunata con entusiasmo che il nuovo governo sarebbe stato un "enorme" passo in avanti per Ghirapur.
L'Avanzata delle Macchine[]
L'Invasione di Kaladesh.
Grazie agli avvertimenti di Saheeli, gli abitanti di Kaladesh ebbero il tempo per prepararsi, con Pia Nalaar che fece evacuare tutti gli abitanti di Ghirapur prima dell'inizio dell'Invasione di Nuova Phyrexia. Quando i rami dell'Frangireami raggiunsero il piano, i phyrexiani si trovarono ad affrontare una forte resistenza nei dinosauri meccanici del Progetto Scaglia d'Oro.
Per accelerare il completamento del piano, la Legione delle Macchine si mosse verso il Serbatoio di Eterflusso per corromperne l'etere. Consapevole che se il nemico avesse conquistato quelle risorse Ghirapur sarebbe caduta, Pia concentrò tutte le sue difese nella struttura. Durante la battaglia gli invasori ebbero la meglio, ma improvvisamente crollarono a terra dormienti.
Avishkar: un nuovo nome per un nuovo multiverso[]
Dopo l'Invasione[]
Il piano si riprese velocemente dalle ferite dell'Invasione, con la città di Ghirapur che venne ricostruita velocemente. Dopo la fine del conflitto, Kaladesh divenne l'epicentro dove numerose Vie dei Presagi più o meno stabili iniziavano ad aprirsi. Le personalità del Consolato e non solo videro la cosa come un'opportunità per espandere la loro influenza oltre i confini del piano e così iniziarono a inviare emissari, risorse e denaro attraverso i portali per divenire un vero e proprio crocevia e snodo per il multiverso.
Nel mentre, il governo di Ghirapur iniziò a scricchiolare. Il Consolato formatosi dalla fine della Rivolta dell'Etere era già in una situazione precaria prima dell'Invasione e dopo la fine di essa la sua integrità e funzionalità venne messa sempre più in dubbio da diversi organi alternativi, come la New Culture Collective, che diedero inizio a una rivoluzione non violenta che aveva lo scopo di dare una vera svolta al piano. Alla fine, il Consolato si sciolse e un nuovo organo di governo nacque la cui prima mossa fu quella di dare un nuovo nome al piano, come a simboleggiare la rinascita dello stesso e la volontà di rimuovere il peso retorico dei vecchi regimi: Avishkar.
Avishkar nel Multiverso[]
Nei due anni successivi all'invasione di Nuova Phyrexia, Avishkar è uno dei pochi piani i cui governi hanno sviluppato una concezione di sé stessi in relazione agli altri piani del Multiverso e hanno iniziato a implementare tale concezione nelle loro politiche interne e interplanari. Nei loro sforzi, L'Avishkar Assembly è arrivato a riconoscere Ravnica come il suo principale rivale perché, anche se esistono altri piani che ospitano potenti fazioni non hanno la stessa amministrazione delle gilde e il loro leader, Niv-Mizzet il cui progetto gli permette di competere con loro per diventare il potere centrale del multiverso.
A tal fine, l'Assemblea manovra diplomaticamente e culturalmente per posizionarsi come l'egemone più attraente per gli altri piani del Multiverso. Il denaro degli Avishkari, i beni commerciali, i beni di lusso e le esportazioni culturali confluiscono nei mondi, trasportati da missioni statali, inviati, celebrità e aziende private e, in cambio, partner commerciali e diplomatici vengono invitati a Ghirapur e in altre zone economiche speciali sparse per il piano.
A seguito di questa continua campagna di soft power, Avishkar ha ottenuto la prima vittoria di questo nuovo gioco di potere: sempre più spesso, i piani del Multiverso utilizzano il sistema ideato dal piano per catalogare le Vie dei Presagi, appreso dalla terminologia utilizzata da commentatori, corridori e fan del Gran Premio di Ghirapur, insieme agli standard Avishkari di raffinatezza e misurazione dell'etere. Il GGP può essere un evento sportivo prestigioso per i suoi tifosi e partecipanti, ma per il nuovo governo di Avishkar è molto di più. Il GGP non è solo una gara per vedere chi può costruire e guidare il veicolo migliore, ma chi può e deve comandare la direzione del Multiverso.
Il Gran Premio di Ghirapur[]
L'evento che più di tutti ha messo Avishkar al centro del nuovo Multiverso è stato senz'altro l'introduzione e l'espansione della più grande gara di corsa del piano a partecipanti provenienti dalle varie vie dei presagi esplorate: il Gran Premio di Ghirapur. Nato come evoluzione di un evento simile, si tratta di una dimostrazione di fondamentale importanza della capacità del nuovo governo di gestire la logistica interplanare, l'amministrazione, il coordinamento, la ricchezza culturale e la capacità economica. A tal fine, l'organo di governo del Gran Premio di Ghirapur opera non solo su Avishkar ma in tutto il Multiverso, inviando delegati su piani collegati per sanzionare e classificare le versioni locali delle corse a tappe in stile GGP. Queste gare, insieme agli eventi autorizzati che si tengono ad Avishkar, alimentano i partecipanti al Gran Premio.
Aetherdrift[]
La sfida su tre piani[]
Fase 1: Le tortuose strade di Ghirapur.
Dopo il successo della prima edizione del Gran Premio, la seconda edizione ha selezionato come piani partecipanti alla gara Avishkar, Amonkhet e Muraganda. Avishkar e Ghirapur sono il punto di partenza e di arrivo e il premio messo in palio è la Scintilla d'Etere, cosa che ha attirato l'attenzione di diversi planeswalker e non solo. La possibilità che la scintilla artficiale doni a chiunque l'abilità dei planeswalker spinse Chandra a iscriversi alla gara per Nissa, ma la piromante sorprese gli abitanti del suo mondo scegliendo la Scuderia Nuvolapice, la squadra di Kylem, invece che i Ranger dell'Etere, la squadra di sua madre. Quando la gara ebbe inizio la maggior parte dei piloti iniziò a usare vari trucchetti per cercare di ottenere vantaggio sugli avversari. La fine della prima tappa vide i Demoni della Velocità di Winter ottenere il primo posto per poi proseguire la corsa su Amonkhet.
Dopo le difficoltà affrontate su Muraganda, la fase finale della gara vide Spitfire e Winter nuovamente su Avishkar in un testa a testa per la vittoria. Improvvisamente i veicoli dei due vennero distrutti quando colpirono le misura di sicurezza attivata da Mohar Varma, manipolato da Jace che intendeva fermare la gara per recuperare Bottino che durante la corsa era stato prigioniero di Winter. Sfortunatamente il telepate scoprì che il warlock aveva perso il piccolo prima del suo ritorno sul piano. Lentamente anche gli altri piloti iniziarono ad arrivare finendo tutti bloccati.
Quando Chandra, Pia, Daretti e Bottino arrivarono su Avishkar si ritrovarono coinvolti nel colpo di stato di Mohar Varma, nel caos creato da Jace per riprendersi Bottino e l'attacco di un drago apparso a causa di una Tempesta Draconica. Lo strano comportamento del telepate, così diverso dalla persona che lei aveva imparato a chiamare amico, spinse Chandra a ostacolarlo ma nello scontro che seguì la piromante venne sconfitta e il piccolo recuperato da Jace che insieme a Vraska lasciò il piano. Dopo la partenza dei tre la situazione si risolse grazie all'intervento di Elspeth Tirel e l'aiuto fornito dalla squadra di Basri Ket. Con il drago sconfitto e il colpo di stato fallito, il piano potè finalmente celebreare i vincitori del Secondo Gran Premio: i Campioni di Amonkhet.
Referenze[]
- Ghirapur
- Carte associate:
- Chandra, Fuoco di Kaladesh
- Invasione di Kaladesh
- Pista di Avishkar
- Testi di colore:
- Agente dell'Eterlama
- Anello Solare
- Automa Portatotteri
- Aviobalena Pinnalunga
- Baral, Commissario della Conformità
- Capo della Fonderia
- Cascate di Boscorovo
- Condotto di Eterflusso
- Draghetto del Vento
- Imperiosauro Regale
- Inaugurazione delle Festività
- Intermediario Fuorilegge
- Macchina del Paradosso
- Meccatitano Luminoserra
- Mercato Notturno
- Prisma Profetico
- Prodigio degli Ingranaggi
- Prospettiva Ispiratrice
- Rishkar, Rinnegato di Peema
- Rivelazione dell'Artefice
- Rupi di Rapidacque
- Serpe Meccanivora
- Sigillo Arcano
- Stambecco Vigoroso
- Tartaruga Vigorosa
- Tritona Fonte d'Idee
- Tyrox, Tiranno Sauride
- Viandante Saldarapido
Curiosità[]
- Rispondendo a una domanda su A Voice for Vorthos, Doug Beyer ha dischiarato che Kaladesh ha vaghe influenze indiane ed è etnicamente diversificata.
- Kaladesh è formato da due parole Hindi, "kala-" (kalā, kah-LAH) che può significare "domani" o "arte", e "-desh", che significa "casa" o " Paese." Sfortunatamente, il termine "kala" (kālā, KAH-lah) può anche essere associato al significato di "nero" e spesso porta con sé connotazioni coloriste e razziste dispregiative quando applicato a una persona. A causa di questo, in Aetherdrift si è deciso di dare un nuovo nome al piano, creando una giustificazione nella trama per cui ciò è avvenuto. "Aavishkar" infatti significa invenzione.
- Rispondendo ad alcune domande, la WotC ha rassicurato i fan che non vogliono rinnegare la storia passata del piano che si è svolta su Kaladesh dalla sua introduzione in Magic Origins fino a L'Avanzata delle Macchine. Tutte quelle storie restano collegate al vecchio nome; mentre da Aetherdrift in poi l'ambientazione sarà legata solo ad Avishkar.
Collegamenti esterni[]
- Kaladesh Trailer sub ita (video)
- Aether Revolt Trailer sub ita (video)
- MARCH OF THE MACHINE COMMANDER PLANE MEGATHREAD!
- Planeswalker's Guide to March of the Machine: The Phyrexian Invasion of the Multiverse
- Choosing your Battle: Part 3
- WeeklyMTG Aetherdrift Worldbuilding
- Avishkar: Why We Changed the Name of a Plane
- Planeswalker's Guide to Aetherdrift, Part 1
- Collecting Aetherdrift: A First Look
- Planeswalker's Guide to Aetherdrift, Part 2
- Piloti, accendete i motori! Trailer ufficiale di Aetherdrift (video)
- Allaccia le cinture! Debutto di Aetherdrift (video)
- Aetherdrift Debut Aftershow (video)
- Aetherdrift Commander Decklists
- You Get the Aetherdrift, Part 1
- Aetherdrift Mechanics
- Collecting Aetherdrift: The Four Most Important Things to Know
- Where and How to Play Aetherdrift
- Aetherdrift Commander Decklists
- You Get the Aetherdrift, Part 2
- Aetherdrift Vision Design Handoff, Part 1
- Aetherdrift Vision Design Handoff, Part 2
Avishkar
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| Espansioni | Magic Origins • Blocco di Kaladesh (Kaladesh • Rivolta dell'Etere) • L'Avanzata delle Macchine • Aetherdrift
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| Luoghi | Ghirapur (Consolato • Rinnegati • Avishkar Assembly) • Rupi di Devra • Lathnu • Peema • Vahd
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| Storia | War of Eleven • Grande Boom dell'Etere • Fiera degli Inventori • Rivolta dell'Etere • Invasione di Nuova Phyrexia • Gran Premio di Ghirapur
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| Nativi | Chandra Nalaar • Dovin Baan • Saheeli Raji
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| Pubblicazioni | Guida per i planeswalker: Kaladesh • The Art of Magic The Gathering: Kaladesh • Planeswalker's Guide to Aetherdrift • The Legends of Aetherdrift
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| Approfondimenti | Altro • Eventi • Gruppi • Luoghi • Personaggi • Specie • Visitatori |
